

Nell'immagine, un contesto collegato ai fatti.
CASTELLAMMARE DI STABIA – Dodici posti letto destinati a persone con disabilità e un nuovo asilo nido completamente riqualificato. Sono le due opere realizzate grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che saranno inaugurate nei prossimi giorni nell’area collinare di Castellammare di Stabia, con l’obiettivo di rafforzare i servizi sociali, promuovere l’inclusione e sostenere le famiglie.
Il primo appuntamento è fissato per il 30 giugno nei locali della cooperativa sociale Artigiani di Preziosità, in via Cannavale, dove saranno inaugurati due appartamenti residenziali realizzati nell’ambito del progetto “Dopo di Noi”. La struttura, tra le prime del genere nell’area metropolitana di Napoli, potrà ospitare complessivamente dodici persone e nasce per favorire percorsi di autonomia e inclusione per cittadini con disabilità.
L’intervento è stato finanziato con 715mila euro attraverso la misura del Pnrr dedicata ai percorsi di autonomia per le persone con disabilità e sarà gestito in partenariato dalle cooperative Artigiani di Preziosità e La Rosa di Gerico insieme alla Parrocchia Maria Santissima del Carmine. Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte il sindaco Luigi Vicinanza, l’arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia monsignor Francesco Alfano e le suore carmelitane missionarie di Santa Teresa del Bambino Gesù.
Il giorno successivo, il 1° luglio, sarà invece la volta del nuovo asilo nido di via Fratte. La struttura riaprirà dopo un importante intervento di manutenzione straordinaria finanziato con oltre 2 milioni e 160mila euro nell’ambito della Missione 4 del Pnrr dedicata a istruzione e ricerca.
I lavori hanno interessato una profonda riqualificazione dell’edificio, con la riorganizzazione degli spazi interni, l’adeguamento dei servizi igienici, la realizzazione di un impianto fotovoltaico, l’efficientamento energetico attraverso il cappotto termico, l’adeguamento sismico e la sostituzione degli infissi. Un intervento che punta a garantire maggiore sicurezza, sostenibilità e qualità degli ambienti destinati ai più piccoli.
«Queste strutture sono il risultato concreto di un intenso lavoro che ha consentito a questa amministrazione di recuperare, preservare e trasformare in opere reali importanti risorse del Pnrr», ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza. «Parliamo di investimenti che migliorano la qualità della vita delle persone, rafforzano i servizi educativi e promuovono percorsi di inclusione e autonomia per i cittadini più fragili». Due progetti diversi ma accomunati dalla stessa finalità: trasformare le risorse europee in servizi concreti per il territorio, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione e alle nuove generazioni.
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