Braccianti carbonizzati nel cosentino, fermati due immigrati responsabili della strage

Cosenza – Svolta nelle indagini sulla strage di Amendolara, in provincia di Cosenza, dove quattro braccianti pakistani e afghani sono rimasti carbonizzati all’interno di un minivan in fiamme.

Le autorità hanno fermato due persone di nazionalità pachistana con l’accusa di omicidio plurimo, ritenendole responsabili dell’eccidio avvenuto presso una stazione di servizio sulla statale 106, ieri 1 giugno.

A incastrare i presunti responsabili è stato un video di 30 secondi registrato dalle telecamere di sorveglianza dell’area di servizio. Il filmato mostra quella che è stata definita una vera e propria “trappola di fuoco”: nelle immagini si vedono due individui versare della benzina sul veicolo e a appiccare il fuoco con un accendino e, successivamente, premere con forza sulle portiere per evitare che i migranti chiusi all’interno non potessero scappare e mettersi in salvo. Solo uno di loro è riuscito a scampare alla morte. Gli altri quattro sono rimasti intrappolati nel veicolo.

La tragedia nell’area di servizio di Amendolara

La tragedia si è consumata ieri, tra le 12:30 e le 13:00, a ridosso delle colonnine del carburante. Mentre una densa colonna di fumo nero si alzava dal mezzo con i quattro braccianti arsi vivi al suo interno, i due assalitori sono scappati. Grazie alla rapidità delle indagini e all’analisi dei filmati, la polizia è riuscita a individuare e rintracciare i due pachistani sospettati di omicidio plurimo e pluriaggravato già nella serata di ieri.

Il movente potrebbe essere legato a una forma di caporalato tra gli stessi immigrati.

Le indagini lampo di polizia e carabinieri: il pm emana un decreto di fermo

“Le indagini – ha spiegato il procuratore di Castrovillari Alessandro D’Alessio – coordinate da questa Procura, sono state avviate nell’immediatezza dei fatti con il supporto della Polizia di Stato ma anche con la perfetta sinergia informativa con l’Arma dei Carabinieri. Nel corso delle attività investigative iniziali, in presenza dei presupposti di legge, il pubblico ministero ha emesso decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di due persone extracomunitarie, attualmente sottoposte a indagini”.

D’Alessio afferma anche che le indagini “sono tuttora in corso e proseguono al fine di accertare compiutamente i fatti e le eventuali responsabilità, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento”. D’Alessio ha convocato una conferenza stampa per domani, 3 giugno 2026, alle ore 16:00, nella Questura di Cosenza, per illustrare i dettagli dell’inchiesta.

Braccianti carbonizzati nel cosentino, fermati due immigrati responsabili della strage
RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Rosaria Federico

Ultime Notizie

De Laurentis alla Schlein: «E’ inguardabile». Il Pd lo attacca: «Parole misere e maschiliste»

È bastata una frase attribuita ad Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, per accendere una… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 21:42

Lavitola, la ex chiude ogni porta: «Niente domiciliari da me, pronta a parlare con i pm»

Roma - 'Meu amor', l'estetista brasiliana, è un prezzo che Valter Lavitola non aveva messo… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 21:29

Martina Franca, uomo armato di spranga bloccato dai residenti: 4 feriti

Mattinata di paura a Martina Franca, nei pressi di Palazzo Ducale, dove un cittadino di… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 21:05

Vacanze fantasma a Napoli e provincia, la mappa delle truffe si allarga

Si allarga a macchia d’olio il fronte dei turisti rimasti a terra dopo avere pagato… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 20:09

Tony Colombo atteso all’Ippodromo di Agnano: oltre 20mila biglietti venduti

Il concerto del 12 settembre 2026 si annuncia come il più importante della carriera del… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 20:05

Caserta, viola il divieto di avvicinamento alla ex compagna: 49enne arrestato dai Carabinieri

Era sottoposto al divieto di avvicinamento alla ex compagna e ai luoghi da lei frequentati,… Leggi tutto

7 Settembre 2026 - 19:56