Arzano, il Pd si divide sulla giunta: braccio di ferro su assessori. Amministrazione Vitagliano in stand-by

La trattativa interna ai democratici congela la nascita dell'esecutivo. Dopo l'elezione del sindaco scoppia il confronto tra le diverse anime del partito sulle nomine in giunta, con il rischio di rallentare l'avvio della nuova amministrazione.
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Arzano – Nel Pd parte il toto giunta. Congelata la nascita dell’amministrazione Vitagliano dopo la spaccatura nel partito democratico. Nemmeno i tempi risicati per la convalida degli eletti e la presentazione alla città di giunta e consiglio, che nel partito democratico di Arzano è già scoppiata la bagarre.

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Uno contro l’altro i consiglieri Daniela D’Angelo, Raffaele Liguori, Giuseppe Maisto, Nicola Falzarano e Maria Argenzo. Ognuno di loro, secondo voci interne, avrebbe accampato un assessorato da indicare in giunta. L’indiscrezione che ha già scatenato una ridda di scontenti, riguarda il dietro front di Daniela D’Angelo (la più votata) che dopo aver accampato lo scranno di presidente del consiglio comunale, avrebbe repentinamente messo sul tavolo il nome di Mario Russiello, suo fedelissimo unitamente al neo eletto Liguori.

Le altre anime del Pd, invece, avrebbero anche loro avanzato diverse opzioni anche queste basate su scelte personali. Insomma, pretese politiche che mettono in discussione il bilanciamento con le altre forze politiche rappresentate da Nuove Generazioni, Progetto Arzano, Arzano nel Cuore e M5S. Una situazione che sta di fatto paralizzando l’insediamento della giunta necessaria per la risoluzione delle tante problematiche che affliggono la città.

Uno scontro tutto interno a casa democrat che non fa prospettare nulla di buono per il prosieguo dell’amministrazione bloccando di fatto la nascita dell’esecutivo.

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