Il caso

Abusi sul minore di Casalnuovo, la Procura chiede l’incidente probatorio

L'istanza dei magistrati di Nola per ascoltare la vittima in modalità protetta. L'avvocato della famiglia: «Il suo lieve deficit cognitivo non ne inficia la credibilità»
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Napoli – Una richiesta formale per ascoltare la vittima in modalità protetta e mettere al sicuro la sua testimonianza prima del processo. È la mossa della Procura di Nola, che ha presentato un’istanza al Giudice per le indagini preliminari (Gip) per disporre l’incidente probatorio sul caso del dodicenne vittima di violenza sessuale a Casalnuovo, nel Napoletano.

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I fatti risalgono allo scorso 13 giugno, quando il titolare 46enne di un negozio ha attirato il minore nel retrobottega con la scusa di aiutarlo in una ricerca sul web, dopo averne carpito la fiducia parlando di scuola. L’uomo, successivamente denunciato dai genitori della vittima, ha già confessato gli abusi.

La scelta della Procura e la tutela della prova
La decisione del pubblico ministero Simone Rappucci di blindare le dichiarazioni del minore ha incassato il pieno sostegno della famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi.

«Apprezziamo il lavoro della Procura ed è sicuramente importante cristallizzare i ricordi del piccolo in questa fase», ha spiegato il legale. «Condividiamo pienamente la scelta dell’incidente probatorio: serve a sottrarre il fatto a contestazioni o dubbi che la difesa dell’indagato potrebbe sollevare in futuro, a distanza di tempo dalle violenze».

La capacità di intendere della vittima
L’avvocato Petruzzi ha poi voluto fare chiarezza sulle condizioni della giovane vittima, smentendo qualsiasi ipotesi di inattendibilità legata a una sua parziale vulnerabilità cognitiva.

«Riteniamo che il leggero ritardo nell’apprendimento di cui soffre il figlio dei miei assistiti non infici in alcun modo la sua capacità di rendersi conto di ciò che gli accade intorno», ha precisato il penalista, «e, soprattutto, della gravità di una violenza sessuale subita». Con l’accoglimento dell’istanza, l’audizione protetta consentirà al dodicenne di deporre in un contesto protetto e scientificamente idoneo, fornendo una prova pienamente valida per il futuro dibattimento.

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Commenti (1)

Mi sembra che il seckestro dei carab inieri sia stato fatto,ma mancanoo t tanti detagli e spiegazionii. Non so se è stato giustificato, i testimoni non rispondo, le autorità dovrebbero chiarisce presto,senza forzature, speriamo.

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