

Napoli, ASL Napoli 1 Centro smentisce tagli ai Centri di Salute Mentale: «È solo ottimizzazione»
NAPOLI – Nelle ultime settimane alcune testate giornalistiche avevano sollevato dubbi e preoccupazioni riguardo un possibile depotenziamento dei Centri di Salute Mentale della ASL Napoli 1 Centro. Oggi è arrivata la smentita ufficiale da parte della stessa Azienda Sanitaria Locale, che ha voluto fare chiarezza sulla situazione.
Secondo quanto spiegato nel comunicato ufficiale, il Decreto del Commissario ad Acta per la Sanità n. 22 del 11 marzo 2011 stabilisce gli standard organizzativi e funzionali necessari per garantire un’assistenza adeguata e continua ai pazienti con disturbi mentali. L’ASL Napoli 1 Centro ha precisato che non si tratta di un ridimensionamento dei servizi, bensì di un miglioramento dell’organizzazione interna, finalizzato a ottimizzare l’impiego del personale e rispondere meglio alle esigenze reali della popolazione.
L’azione si concentra sul potenziamento delle fasce orarie in cui si registra una maggiore domanda di assistenza, con l’obiettivo di prevenire riacutizzazioni, ridurre ricoveri non necessari e sostenere le famiglie dei pazienti. Ogni Centro di Salute Mentale garantirà inoltre, sin da subito, la presenza di prestazioni infermieristiche nelle ore notturne e nei giorni festivi, assicurando interventi appropriati e tempestivi.
La ASL ha sottolineato che gli interventi di emergenza saranno comunque assicurati dal servizio di emergenza territoriale, mentre le prestazioni programmabili saranno gestite in modo più efficiente, evitando sprechi e con un utilizzo più mirato delle risorse.
In definitiva, l’ente sanitario invita a considerare questo processo come un potenziamento e non come un taglio, volto a migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini di Napoli e provincia.