Napoli, riciclava i soldi dei clan attraverso le scommesse sportive: arrestata

Su delega del Procuratore distrettuale di Napoli, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di una persona gravemente indiziata di riciclaggio. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Napoli, sezione Riesame, in seguito ad appello proposto dalla Direzione distrettuale antimafia.

Secondo quanto riferito dalla Procura, le investigazioni avrebbero fatto emergere una donna di 41 anni di Caivano e la sua  presunta attività di riciclaggio di denaro di provenienza delittuosa attraverso puntate e scommesse sportive consentite come il 10 e lotto. Agli accertamenti ha contribuito anche l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, coinvolta per gli aspetti legati al circuito legale del gioco e delle scommesse.

Il quadro investigativo

L’inchiesta si colloca nella fase delle indagini preliminari e riguarda, allo stato, una persona sottoposta a indagine. Come previsto dalla legge, la destinataria della misura cautelare deve considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

L’ipotesi investigativa pone l’attenzione su un meccanismo ritenuto particolarmente insidioso: l’utilizzo di strumenti formalmente leciti, come le scommesse sportive autorizzate, per ostacolare la tracciabilità di capitali di origine illecita e favorirne il reinserimento nei circuiti economici.

Il riciclaggio attraverso le scommesse sportive rappresenta una delle forme più complesse e difficili da intercettare nell’ambito del contrasto alla criminalità economica. La criticità non riguarda il settore legale del gioco in sé, ma il rischio che canali regolari e controllati possano essere sfruttati in modo improprio per “ripulire” denaro di provenienza illecita, approfittando dell’elevato numero di transazioni, della frammentazione delle puntate e della possibilità di muovere somme in maniera apparentemente ordinaria.

Un fenomeno in crescita

Si tratta di un fenomeno che merita grande attenzione perché altera la trasparenza del mercato, indebolisce la fiducia nei circuiti autorizzati e può diventare una leva per consolidare attività criminali più ampie. Per questo, il coordinamento tra magistratura, forze dell’ordine e organismi di vigilanza risulta decisivo: prevenire, tracciare e analizzare i flussi finanziari è oggi uno degli strumenti più efficaci per colpire i patrimoni illeciti e arginare una piaga che si muove spesso lontano dai riflettori.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Campi Flegrei, 19 squadre dei Vigili del Fuoco in azione, 1.495 interventi e 217 edifici sgomberati

Napoli - Continua senza sosta l’impegno dei Vigili del Fuoco nell’area dei Campi Flegrei e… Leggi tutto

25 Agosto 2026 - 13:40

Casamicciola rinasce dal cuore: ecco la nuova Piazza Maio

Casamicciola – Era l’epicentro del dolore, il simbolo di una terra che trema. Oggi Piazza… Leggi tutto

25 Agosto 2026 - 13:25

Circumvesuviana, linea Napoli-Torre del Greco sospesa il 28 e 29 agosto: bus sostitutivi tra Barra e Torre del Greco

Napoli – Stop alla circolazione ferroviaria sulla tratta Barra-Torre del Greco della Circumvesuviana nelle giornate… Leggi tutto

25 Agosto 2026 - 13:10

Giugliano, perde il controllo dello scooter: morto a 22 anni

Giugliano - È ancora una volta una strada del Napoletano a trasformarsi in teatro di… Leggi tutto

25 Agosto 2026 - 12:55

Caldo africano al Centro-Sud: fino a 44 gradi tra il 27 e il 29 agosto

L’estate torna a spingere sull’acceleratore. Tra giovedì 27 e sabato 29 agosto il Centro-Sud sarà… Leggi tutto

25 Agosto 2026 - 12:42