A NAPOLI E QUARTO

Napoli, il prefetto Di Bari emana 4 nuove interdittive antimafia

Le aziende coinvolte operano in settori strategici quali la ristorazione, le costruzioni, il commercio all’ingrosso di materiali edili e la vendita all’ingrosso e al dettaglio di autovetture.



Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...
Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Napoli si conferma in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata che cerca di insinuarsi nell’economia legale del territorio. Nella mattinata di giovedì 14 maggio 2026, il prefetto Michele di Bari ha emanato quattro nuove interdittive antimafia nei confronti di imprese con sede a Napoli e Quarto. Le aziende coinvolte operano in settori strategici quali la ristorazione, le costruzioni, il commercio all’ingrosso di materiali edili e la vendita all’ingrosso e al dettaglio di autovetture.

Questi provvedimenti, frutto di un’approfondita attività istruttoria e del coordinamento con le forze dell’ordine e la Direzione Investigativa Antimafia, mirano a scongiurare qualsiasi rischio di infiltrazione da parte di gruppi camorristici. L’obiettivo è impedire che soggetti vicini a organizzazioni criminali possano accedere a rapporti con la pubblica amministrazione o beneficiare di risorse pubbliche.

La Prefettura di Napoli ha sottolineato come questa azione di monitoraggio stia producendo risultati concreti nella salvaguardia della legalità economica e nella protezione del sistema produttivo sano del territorio. Un intervento che contribuisce a mantenere la trasparenza e la correttezza nell’azione amministrativa, garantendo condizioni di libera concorrenza tra le imprese.

In particolare, il settore dell’edilizia continua a essere uno dei più esposti al rischio di infiltrazioni, a causa dell’elevato valore degli appalti pubblici di cui le aziende risultano aggiudicatarie. Anche il comparto della ristorazione è stato recentemente individuato come vulnerabile, esposto a fenomeni di riciclaggio e infiltrazioni criminali, a causa delle caratteristiche strutturali del settore, come l’uso frequente di contante e la presenza di lavoro irregolare.

Questa attività di prevenzione si inserisce in un più ampio quadro di collaborazione tra Prefettura, Magistratura e Forze dell’ordine, finalizzato a rafforzare la fiducia dei cittadini e degli operatori economici nelle istituzioni e a sostenere uno sviluppo economico fondato sul rispetto delle regole e sulla legalità.

In breve

Prosegue senza sosta l’azione della Prefettura di Napoli contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto produttivo cittadino. Il prefetto Michele di Bari ha disposto quattro interdittive antimafia a imprese…

  • Il prefetto Michele di Bari ha disposto quattro interdittive antimafia a imprese nei settori dell’edilizia, ristorazione e commercio, per arginare…
  • Napoli si conferma in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata che cerca di insinuarsi nell’economia legale del territorio.
  • Nella mattinata di giovedì 14 maggio 2026, il prefetto Michele di Bari ha emanato quattro nuove interdittive antimafia nei confronti…

Domande chiave

Qual è il punto principale della notizia?

Prosegue senza sosta l’azione della Prefettura di Napoli contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto produttivo cittadino. Il prefetto Michele di Bari ha disposto quattro…

Perché questa notizia è rilevante?

Il prefetto Michele di Bari ha disposto quattro interdittive antimafia a imprese nei settori dell’edilizia, ristorazione e commercio, per arginare…

Quale dettaglio aiuta a capire meglio il caso?

Napoli si conferma in prima linea nella lotta contro la criminalità organizzata che cerca di insinuarsi nell’economia legale del territorio.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Editoriali

Primo piano