Modena, si indaga sulla vita dell’investitore folle

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Modena – Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà oggi a Modena, dove ieri Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato con l’auto 8 passanti, ferendone gravemente 4, e ha accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo.

Il Presidente visiterà i feriti nel grave episodio avvenuto ieri a Modena. Alle 11 sarà all’Ospedale Baggiovara di Modena e alle 12 all’Ospedale Maggiore di Bologna, dove sono ricoverati le 8 vittime, falciate ieri con l’auto da Salim El Koudri. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, invece, ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro, dove era previsto un incontro bilaterale con il Presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia e recarsi a Modena insieme al Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

I vertici di Stato si stringono alla città di Modena e alle vittime del grave attentato avvenuto ieri pomeriggio.

Stamane, la Procura farà un punto su quanto accaduto ieri. Il responsabile del gravissimo atto è stato arrestato con l’accusa di strage e lesioni aggravate dall’uso di arma “essendo chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l’incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio-temporale privo di soluzione di continuità”. “L’orario scelto”, viene osservato, “era di massima presenza per cittadini, avventori di esercizi commerciali pertanto colpiti in maniera indiscriminata, indeterminata e deliberata”. In corso indagini per “individuare il movente della condotta”.

Trenta secondi di terrore immortalati dalle telecamere di sorveglianza

Le telecamere fisse della zona a traffico limitato nel centro di Modena hanno immortalato in modo chiaro quanto accaduto ieri pomeriggio, alle 16,30, quando l’auto guidata da Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato diversi passanti dell’area in cui si procede a passo d’uomo. I frame che già circolano sui social mostrano la Citroen C3 grigia che arriva a velocità sostenuta e che colpisce i primi passanti che camminano accanto ai negozi sulla sinistra di via Emilia, quindi la marcia prosegue per qualche metro prima dell’impatto contro altri pedoni e la vetrina di un negozio di abbigliamento. E’ qui che l’auto si ferma e inizia la breve fuga del guidatore, prima bloccato da due uomini, poi da altri cittadini.

Scene di terrore quelle che riprendono il momento dell’impatto: la Citroen C3 grigia piomba all’improvviso e investe prima una bici e un gruppo di persone a piedi alla sua destra, puntando verso il marciapiede. Poi continua la sua corsa zigzagando e infine girando all’improvviso a sinistra, prendendo in pieno una donna davanti ad un negozio della via Emilia, zona a traffico limitato del centro storico, amputandole le gambe. L’uomo alla guida poi scende e prima di essere bloccato da un gruppo di passanti, ne colpisce uno con un coltello. Otto feriti, cinque donne e tre uomini, quattro gravi. Tre di loro sono stati rianimati sul posto.

Il profilo di Salim El Koudri, 31 anni, italiano di origini marocchine

Le ragioni che hanno spinto Salim El Koudri, 31enne nato in provincia di Bergamo, residente a Ravarino nel Modenese, laureato in Economia, a commettere il grave attentato sono ancora poco chiare. L’uomo, quanto pare, ha una storia di cure psichiatriche alle spalle e ora era senza lavoro. La sua famiglia è originaria del Marocco. Il giovane non ha precedenti, si stanno approfondendo le sue frequentazioni. Non sarebbe legato a gruppi organizzati, ma è presto per avere un quadro completo.

Procura di Modena e Antiterrorismo: si indaga nella vita di El Koudri

Oltre alla Procura di Modena, che coordina gli accertamenti della polizia, anche l’antiterrorismo della Dda di Bologna segue con attenzione i fatti, con il procuratore Paolo Guido. Personale della Digos bolognese è stato inviato a Modena per raccogliere informazioni e coordinarsi nelle indagini. Si partirà dal profilo del 31enne, dai suoi dispositivi informatici, dai contatti avuti nelle ultime ore e negli ultimi giorni. Anche la vettura usata come arma, parzialmente distrutta rimasta in strada, è stata sequestrata e verrà passata al setaccio. El Koudri è stato catturato grazie al contributo di un gruppetto di persone che ha assistito alla scena, quattro o cinque passanti che il giovane ha tentato anche di accoltellare, ferendo lievemente uno di loro. Alla fine lo hanno disarmato, bloccato e consegnato alla polizia.

Oggi il presidente Mattarella sarà in visita a Modena per portare la sua solidarietà e far visita ai feriti: due hanno subito l’amputazione degli arti

Due di loro, marito e moglie, sono ricoverati all’ospedale Maggiore di Bologna, entrambi hanno 55 anni e le loro condizioni, dopo la notte, sono stazionarie. La situazione della donna rimane critica, meno gravi il marito, ma entrambi sono in Rianimazione. Gli altri feriti sono ricoverati all’ospedale di Modena.

Ieri la procura ha riferito che due delle persone persone rimaste gravemente ferite hanno subito l’amputazione degli arti inferiori dopo essere state travolte dalla Citroen C3 guidata dal 31enne Salim Elkoudri. Il Procuratore Luca Masini ha spiegato ieri che “a seguito del violentissimo impatto, le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi” e sono state “trasportate presso diversi nosocomi”. “A due di esse” sono stati “amputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo di vita”. Le altre persone investite hanno riportato “ferite di diversa entità e comunque gravi”.

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Rosaria Federico

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