

La festa dei tifosi della Juve Stabia
C’è qualcosa di profondamente romantico nella corsa della Juve Stabia. Una squadra costruita senza i riflettori delle grandi piazze, senza budget faraonici, ma con un’identità feroce e una fame che ormai sta diventando il marchio di fabbrica della stagione.
Al “Braglia” di Modena è andata in scena l’ennesima pagina di un campionato che, per le Vespe, ha ormai assunto i contorni dell’impresa.
La squadra di Ignazio Abate ha eliminato il Modena FC vincendo 1-0 grazie a una straordinaria rovesciata di Kevin Zeroli all’86’, una giocata da copertina che ha gelato lo stadio emiliano e fatto esplodere il settore ospiti.
Il Modena aveva iniziato meglio, sfiorando il vantaggio nel primo tempo, ma la Juve Stabia non ha mai smesso di credere nella qualificazione.
Nella ripresa i campani hanno alzato il baricentro, resistito nei momenti più complicati e colpito quando tutto sembrava indirizzato verso i supplementari.
Ed è qui che torna inevitabilmente alla mente il video condiviso dai tifosi stabiesi in queste ore: volti emozionati, cori, passione, orgoglio popolare.
L’immagine perfetta di una città che si riconosce completamente nella propria squadra.
Perché questa Juve Stabia non rappresenta soltanto un club: rappresenta un popolo che si è riscoperto protagonista.
In semifinale playoff ci sarà il Monza, squadra costruita per tornare immediatamente in Serie A e che ha chiuso la regular season al terzo posto.
Sulla carta il divario è netto: 25 punti separano le due squadre in classifica.
Eppure i precedenti stagionali raccontano un’altra storia.
Pareggio combattuto all’andata e vittoria sofferta del Monza al ritorno: equilibrio, intensità, dettagli.
La doppia sfida comincerà sabato con l’andata, mentre il ritorno è previsto il 19 maggio all’U-Power Stadium.
La Juve Stabia ha entusiasmo, leggerezza e la sensazione di non avere nulla da perdere.
Ed è proprio questo che rende le Vespe pericolosissime.
Perché i playoff, da sempre, premiano chi arriva con il fuoco dentro.
E oggi, nel calcio italiano, poche squadre sembrano avere il fuoco della Juve Stabia.
Ludovica Carrano