Ritorna la febbre da Swatch, da Milano a Parigi in migliaia in fila per l’iconico Royal pop

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E’ febbre da Swatch: l’orologio cult degli anni ’80/’90 ritorna con la collezione Royal Pop in vendita da oggi solo in alcuni negozi selezionati nelle maggiori città italiane: collezionisti in fila da ieri sera per accaparrarsi uno dei modelli. A Milano, Torino, Roma, Lugano, Parigi tutti in attesa in fila davanti ai negozi a partire da ieri pomeriggio.

La collezione Pop art creat in sinergia con Audemars Piguet

La nota azienda svizzera ha realizzato una collezione di otto orologi che rende omaggio all’iconico Royal Oak di Audemars Piguet. La collezione Royal Pop trae ispirazione dalla Pop Art, Audemars Piguet e Swatch hanno deciso di fondere alcune delle loro caratteristiche distintive in un orologio da tasca innovativo, disponibile in otto modelli e progettato per essere indossato in moltissimi modi diversi. Gli orologi Royal Pop traggono ispirazione dalla leggendaria collezione Royal Oak di Audemars Piguet, lanciata nel 1972, e dagli orologi Swatch Pop degli anni Ottanta. Gli orologi avranno un prezzo medio alto che arrivano anche a 400 euro a seconda del modello.

A Torino centinaia di persone hanno trascorso la notte in fila per accaparrarsi uno degli iconici modelli

Stamane a Torino erano già parecchie centinaia le persone incolonnate davanti al punto vendita della Swatch in via Roma, nel cuore della città.

La coda sotto il portico aveva cominciato a formarsi nel pomeriggio di ieri e molti dei presenti avevano portato sedie e brandine per trascorrere la notte davanti al punto vendita. La coda, intorno alle 9:30, ha raggiunto piazza Carlo Felice, davanti alla stazione ferroviaria di Porta Nuova. Moltissimi degli aspiranti clienti sono giovani di origini magrebine. A monitorare la situazione ci sono pattuglie della polizia locale e di Stato (con una camionetta) e il personale del negozio. Trattandosi di materiale da collezione, è assai probabile che fra i futuri acquirenti ci sia chi coltiva il sogno di rivenderlo a qualche appassionato, guadagnandoci sopra.

Tra i ‘bagarini’ il prezzo di uno dei nuovi modelli da collezione ha già raggiunto cifre che superano i mille euro.

Approfondimento

Il ritorno della febbre da Swatch non è solo una corsa all’acquisto, ma un vero e proprio fenomeno culturale che attraversa generazioni. La nuova collezione Royal Pop, ispirata alla Pop Art e realizzata in collaborazione con Audemars Piguet, richiama l’estetica iconica degli anni ’80 e ’90, risvegliando in migliaia di appassionati un senso di nostalgia e appartenenza. Da Milano a Parigi, le file davanti ai negozi non raccontano solo il desiderio di possedere un oggetto di design, ma anche la voglia di rivivere un’epoca e condividere un’esperienza collettiva. Questo successo virale evidenzia come moda, arte e memoria si intreccino, trasformando un semplice orologio in un simbolo di identità e cultura pop. Comprendere questo contesto aiuta a leggere oltre la superficie del fenomeno, riconoscendo il valore sociale che un brand può assumere oggi.

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Rosaria Federico

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