

Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Ercolano – A far emergere il quadro sarebbe stata la denuncia di una madre di 77 anni, esasperata dopo mesi di paura e tensioni. In pochi giorni, i Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno ricostruito una vicenda che coinvolgerebbe anche la compagna dell’uomo, una 33enne che avrebbe subito comportamenti vessatori e intimidatori.
Il protagonista della vicenda è un 43enne del posto, marittimo, arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti della madre e denunciato anche per detenzione di sostanze stupefacenti e maltrattamenti.
La vicenda prende forma il 3 maggio, quando la donna si presenta in caserma per chiedere aiuto. Secondo quanto riferito agli investigatori, il figlio avrebbe assunto nel tempo atteggiamenti aggressivi e persecutori, tali da compromettere profondamente la serenità dell’anziana.
I militari avviano immediatamente gli accertamenti, approfondendo il contesto familiare e personale dell’uomo.
Durante le verifiche, i Carabinieri raggiungono l’abitazione dove il 43enne vive con la compagna. L’uomo, in quel momento, non è presente.
All’interno dell’appartamento gli investigatori trovano una situazione definita particolarmente delicata. La donna, 33 anni, appare inizialmente restia a raccontare quanto accadrebbe tra le mura domestiche, ma i militari colgono segnali di forte disagio e tensione.
Scatta quindi una perquisizione domiciliare alla ricerca di eventuali armi. Nessuna arma viene trovata, ma sul mobile della cucina vengono rinvenuti circa 562 grammi di hashish suddivisi in sei panetti, oltre a un bilancino di precisione.
Contestualmente viene attivata la procedura del “codice rosso” a tutela della donna.
Per alcuni giorni del 43enne si perdono le tracce, fino alla notte in cui al 112 arriva una richiesta di aiuto. A telefonare è ancora la madre dell’uomo, in lacrime.
Secondo quanto ricostruito, il 43enne si sarebbe presentato davanti all’abitazione dell’anziana pretendendo di entrare e colpendo con forza la porta d’ingresso. I Carabinieri intervengono rapidamente e raggiungono l’appartamento mentre l’uomo continua a urlare contro la madre.
Il 43enne, già noto alle forze dell’ordine e indicato come tossicodipendente, viene bloccato dai militari.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti della madre e trasferito nel carcere di Poggioreale. Dovrà inoltre rispondere di maltrattamenti nei confronti della compagna, oltre che della detenzione della sostanza stupefacente sequestrata durante la perquisizione.