

Nella foto, un particolare della vicenda.
I dissesti stradali, i marciapiedi distrutti, il caos della sosta selvaggia e l’ombra perenne dei parcheggiatori abusivi che assediano la collina di Posillipo sono finiti sul tavolo del prefetto di Napoli, Michele di Bari. Questa mattina, a Palazzo di Governo, si è tenuto un vertice urgente per esaminare le pesanti criticità segnalate dai residenti di via Manzoni e via Posillipo. All’incontro hanno preso parte i responsabili del Servizio Strade e Sottoservizi del Comune di Napoli, ufficiali della Polizia Locale e i rappresentanti delle forze dell’ordine.
Durante la riunione, i referenti di Palazzo San Giacomo hanno illustrato il cronoprogramma di un imponente piano di riqualificazione che interesserà l’intera area collinare. I lavori per il ripristino del manto stradale e dei marciapiedi nei tratti di via Boccaccio e via Tito Lucrezio Caro si completeranno entro la fine del 2026. Tempi più lunghi, invece, per via Posillipo (nel tratto da via Santo Strato a via Carelli), via Santo Strato e via Manzoni (da viale Virgilio a Torre Ranieri), i cui cantieri si protrarranno fino al 2027. Per fronteggiare l’alta velocità dei veicoli e garantire la sicurezza dei pedoni, il Comune ha annunciato l’installazione, entro l’anno, di tre attraversamenti pedonali rialzati in via Manzoni, mentre la società ABC è già al lavoro per il potenziamento delle reti idriche ed espansione dei sottoservizi.
Sul fronte della sicurezza e del decoro urbano, i rappresentanti del Comune hanno assicurato una stretta contro i furbetti del parcheggio e gli abusivi, promettendo controlli costanti della Polizia Locale. Parallelamente, la società in house Napoli Servizi Spa garantirà il pronto intervento per la riparazione tempestiva delle buche e il ripristino della segnaletica anche nelle arterie non ancora toccate dai grandi cantieri. Le forze dell’ordine hanno confermato il pieno supporto per presidiare la zona. Dalla Prefettura fanno sapere che il Tavolo di lavoro resterà aperto per monitorare da vicino il rispetto dei tempi e restituire vivibilità a uno dei quartieri simbolo della città.