Maltempo, prorogata l’allerta in Campania: piogge e vento fino a domani

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il maltempo non dà tregua alla Campania. La Protezione Civile regionale ha deciso di prorogare di altre 24 ore l’allerta meteo, alla luce dell’evoluzione delle condizioni atmosferiche e delle valutazioni del Centro Funzionale.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

Fino alle 14 di domani continueranno piogge e temporali anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento provenienti da Nord-Nord-Est. Lo scenario riguarda l’intero territorio regionale, anche se con livelli di criticità differenti a seconda delle aree. Dalle 14 di oggi l’allerta con livello Giallo resterà attiva in alcune zone interne e montane, dove il rischio principale è legato a fenomeni di dissesto idrogeologico. Possibili allagamenti, esondazioni, frane e caduta massi, con conseguenze sulla viabilità e sulla sicurezza dei centri abitati.

Resta invece esteso a tutta la regione il rischio legato al vento forte e al moto ondoso, con mare agitato e possibili mareggiate lungo le coste. La Protezione Civile invita le autorità locali a mantenere alta l’attenzione e ad attivare tutte le misure necessarie per prevenire danni, monitorando in particolare la stabilità del verde pubblico e delle strutture più esposte.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti (2)

Concordo in parte la protezione civil non puo dire che e tutto sotto controllo quando le zone montan hanno segnali di dissesto servirebbe piu comunicazione fra comuni e cittadini e controlli dei verdi e delle strutture sopratutto nei punti esposti al mareggiate

Leggo dell’allerta in Campania e mi sembrava giustissima la proroga ma tante persone non stanno attenti, le auto parcheggiate vicino ai fossi rischia di andar via, le strade son piene d’acqua e il vento pare sopratutto forte ma l’info non e chiara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA