

Romelu Lukaku
Dopo settimane di tensioni e incomprensioni, arriva un punto di svolta nel rapporto tra il SSC Napoli e l’attaccante Romelu Lukaku. Nella mattinata di oggi, al termine di un confronto avvenuto nel centro sportivo di Castel Volturno, il club azzurro ha autorizzato il calciatore belga a rientrare a Bruxelles per proseguire il programma di riabilitazione.
La decisione è maturata al termine di un incontro tra il giocatore e la dirigenza, nel tentativo di ricomporre le divergenze emerse nelle ultime settimane. Lukaku, fermo ai box da tempo, era finito al centro di un piccolo caso interno dopo aver scelto lo scorso 28 marzo di restare in Belgio per seguire un nuovo percorso di recupero fisico, senza attendere l’indicazione del club.
L’infortunio che ha condizionato la stagione dell’attaccante risale al 14 agosto scorso, durante il ritiro estivo del Napoli a Castel di Sangro. Da quel momento il percorso di recupero si è rivelato più lungo del previsto: il centravanti non è mai riuscito a ritagliarsi spazio da titolare e ha dovuto gestire una riabilitazione complessa.
Proprio la gestione del recupero ha generato attriti tra il calciatore e la società. La scelta di restare in Belgio per affidarsi a un diverso programma di lavoro aveva infatti creato malumori all’interno del club, che avrebbe preferito seguire direttamente ogni fase del percorso medico e atletico.
Il rientro in Italia nelle ultime ore ha però permesso di riaprire il dialogo. L’incontro odierno a Castel Volturno ha portato a una soluzione condivisa: Lukaku tornerà a Brussels per completare la riabilitazione, con il via libera ufficiale del Napoli.
Una decisione che segna una tregua dopo settimane delicate e che mira soprattutto a permettere al giocatore di concentrarsi sul pieno recupero fisico, con l’obiettivo di tornare a disposizione nel miglior stato di forma possibile.