Napoli, drone con cellulari incastrato sul tetto del Cerimant

Nuovo tentativo di consegna illecita a Poggioreale. Intervento dei Carabinieri nella caserma di corso Malta dopo la segnalazione della vigilanza. Sequestrati velivolo e dispositivi. È il secondo episodio in pochi giorni nell’area del carcere.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Intervento dei Carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale nella caserma del 10° Cerimant, in corso Malta, a seguito di una segnalazione arrivata al 112. A far scattare l’allarme è stato il militare addetto alla vigilanza, che aveva notato la presenza anomala di un drone incastrato sul tetto della struttura.

Il carico agganciato al drone

Il velivolo trasportava una piccola busta, legata con un filo di nylon. All’interno, i militari hanno rinvenuto un mini cellulare e uno smartphone, presumibilmente destinati a un’introduzione illecita all’interno dell’area detentiva. Il drone e i dispositivi sono stati immediatamente sequestrati.

Un fenomeno in crescita

Non si tratta di un episodio isolato. È infatti il secondo tentativo di “consegna aerea” nel giro di pochi giorni nella zona del carcere di Poggioreale. In un caso analogo recente, un altro drone era precipitato incastrandosi nell’albero dell’istituto Salesiani: in quell’occasione il carico risultava ben più consistente, comprendendo droga, telefoni cellulari e schede SIM.

Gli inquirenti stanno ora lavorando per risalire ai responsabili e chiarire modalità e rete organizzativa dietro questi tentativi, che confermano un uso sempre più frequente dei droni per aggirare i controlli e introdurre materiale proibito nelle strutture penitenziarie.

RIPRODUZIONE RISERVATA

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 15:50
15/04/2026 15:50

Il " Libro Mastro " del clan Contini: 66 fogli per incastrare il gruppo di Emanuele Catena 'o biondo

15/04/2026 15:44

Napoli, la trappola dell'azzardo: un minore su tre ha giocato nell'ultimo anno

15/04/2026 15:08

Omicidio Ascione, la Cgil aderisce all'assemblea di Libera Campania contro la diffusione delle armi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA