

Napoli chiusa discoteca via Nazario Sauro
Napoli – La movida del centro storico di Napoli è finita nel mirino dei Carabinieri del Comando Provinciale.
Un’operazione a tappeto nel cuore della notte ha coinvolto anche la Polizia Locale, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei locali, dopo le tragedie che hanno segnato l’Italia negli ultimi anni. Il bilancio è pesante: un locale sequestrato, denunce, sanzioni e numerose irregolarità scoperte tra vicoli e discoteche.
Il blitz più eclatante ha avuto come teatro un locale notturno di via Nazario Sauro 21. I militari della Compagnia Napoli Centro, entrando nella discoteca, hanno fatto una scoperta allarmante: all’interno erano stipate 293 persone, a fronte di una capienza massima consentita di soli 130. Un sovraffollamento del 125%, condizione ad altissimo rischio per l’incolumità dei clienti in caso di emergenza.
Per questo motivo i Carabinieri hanno disposto l’immediato sequestro preventivo dell’attività.
Le squadre si sono poi spostate nei locali di Vicoletto Belledonne, altro epicentro della vita notturna partenopea. Qui i controlli hanno portato alla luce un’altra grave infrazione: il titolare e una dipendente di un pub sono stati colti mentre somministravano superalcolici a ragazzi di appena 14 anni.
Entrambi sono stati denunciati in stato di libertà. L’episodio riaccende i riflettori sul delicatissimo tema del contrasto al consumo di alcol tra gli adolescenti.
Non sono mancati i “classici” del degrado notturno cittadino. I Carabinieri hanno individuato e denunciato due parcheggiatori abusivi, già noti alle forze dell’ordine per le stesse condotte (recidivi). Nel corso dei controlli, sono stati inoltre sette i giovani segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.
L’operazione “movida” ha avuto anche un importante risvolto sulla viabilità e sulla sicurezza stradale. Su 37 veicoli controllati, sono state elevati ben 36 verbali per violazioni del codice della strada. Inoltre, sono stati sequestrati 7 scooter, probabilmente perché circolanti in gravi condizioni di irregolarità o guidati da soggetti senza patente.
L’operazione dimostra come i controlli per prevenire stragi e illegalità nella movida siano un’attività costante e prioritaria, pronta a sanzionare con severità chi mette a rischio la pubblica incoltumità per profitto o negligenza.
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