AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 12:40
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 12:40
15.2 C
Napoli

Far West al rione Sanità, torna l’incubo della faida: stesa nella notte in via Fontanelle

Sette bossoli calibro 7,65 ritrovati dalla polizia a pochi passi da piazzetta Totò. Si teme la ripresa dello scontro finale tra il cartello Sequino-Savarese e il gruppo dei Vastarella

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli– Il silenzio del Rione Sanità è stato squarciato nuovamente dal rumore delle armi. Erano le 2:50 di notte quando l’allarme è scattato nella parte più antica e viscerale del quartiere, in via Fontanelle, a poche decine di metri da quella piazzetta Totò simbolo di riscatto culturale ma ancora ostaggio di logiche criminali.

Una “stesa” in piena regola, un messaggio di piombo che rischia di annunciare la ripresa delle ostilità tra i clan che si contendono i vicoli del centro storico.

La dinamica del raid

Secondo le prime ricostruzioni operate dall’Ufficio Prevenzione Generale e dagli investigatori della Squadra Mobile, l’azione è stata fulminea. Due uomini, volti coperti e in sella a uno scooter di grossa cilindrata, hanno percorso via Fontanelle facendo fuoco verso l’alto.

Una dimostrazione di forza, non un agguato per uccidere, ma sufficiente a terrorizzare i residenti. Sul selciato, gli agenti della Scientifica hanno repertato e sequestrato sette bossoli calibro 7,65. Fortunatamente, i proiettili non hanno raggiunto finestre, auto in sosta o passanti, ma la paura nel rione è tornata palpabile.

Al vaglio degli inquirenti ci sono ora i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso la via di fuga del commando.

La mappa criminale: l’assedio ai Vastarella

La pista battuta con maggiore convinzione dalla Questura porta dritta alla faida mai realmente sopita per il controllo del territorio. Via Fontanelle è storicamente la roccaforte del clan Vastarella.

L’ipotesi investigativa è che il raid sia un avvertimento firmato dai rivali di sempre: il cartello composto dalle famiglie Sequino, Savarese e Pirozzi. Un fronte unico, come confermato da recenti intercettazioni ambientali in cui gli affiliati affermavano perentoriamente: «Siamo una sola cosa».

L’obiettivo sarebbe quello di ribadire la pressione militare sui Vastarella, approfittando forse di nuovi equilibri o scarcerazioni eccellenti che hanno rimescolato le carte sul tavolo della mala locale.

 

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Commenti (1)

La situazion nel Rione Sanità è molto preoccupante, ci sono troppi atti violenti che si ripetono. Non si capisce perchè le autorità non intervenano più decisamente per fermare questa spirale di violenza che crea paura tra i residenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA