

I controlli nella movida di Napoli
Napoli – Scatta una nuova fase di controlli sui pubblici esercizi e sui locali di intrattenimento nell’area metropolitana di Napoli. Il prefetto Michele di Bari, a seguito della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica del 21 gennaio scorso, ha diramato due distinte circolari indirizzate, rispettivamente, ai sindaci del territorio metropolitano e alle forze dell’ordine con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
La decisione arriva al termine di un confronto che ha visto la partecipazione delle autorità giudiziarie, dei vertici provinciali delle forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, dei rappresentanti dei pubblici esercenti, dell’Ispettorato del Lavoro e di tutti i soggetti istituzionali coinvolti.
Le disposizioni si inseriscono nel solco della direttiva emanata il 19 gennaio dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha richiamato la necessità di intensificare, soprattutto in chiave preventiva, i controlli sulle attività di intrattenimento per tutelare la pubblica incolumità di lavoratori e avventori.
Al centro delle circolari prefettizie vi è, innanzitutto, un’attività di ricognizione e verifica dei locali autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande che svolgono, in assenza dei necessari titoli abilitativi, anche attività di intrattenimento o di pubblico spettacolo. Ai sindaci è stato chiesto di trasmettere l’elenco dei locali adibiti a pubblico spettacolo presenti sui rispettivi territori, attestando il permanere delle condizioni di agibilità delle strutture.
Gli amministratori locali dovranno inoltre disporre sopralluoghi mirati per accertare, in modo puntuale e sistematico, il rispetto delle prescrizioni contenute nei pareri di agibilità rilasciati e il corretto funzionamento dei dispositivi di sicurezza.
Eventuali criticità dovranno essere immediatamente segnalate per consentire, in raccordo con tutti gli organismi competenti, l’adozione delle misure preventive più opportune e, nei casi di irregolarità, dei provvedimenti a tutela della pubblica e privata incolumità.
I controlli, sia amministrativi che tecnici, saranno affidati a gruppi misti coordinati dalla Prefettura, composti da personale delle forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro, delle Asl e delle polizie locali.
Parallelamente, la circolare indirizzata alle forze dell’ordine e al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco dispone l’intensificazione dei dispositivi di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e sui pubblici esercizi, per verificare il pieno rispetto della normativa di settore e contrastare eventuali forme di esercizio abusivo.
In particolare, d’intesa con le Procure della Repubblica territorialmente competenti, dovrà essere verificato se le attività complementari svolte da bar e ristoranti assumano carattere prevalente, configurandosi di fatto come pubblico intrattenimento e risultando così soggette a regole più stringenti. In presenza di irregolarità, saranno avviate le iniziative di competenza per contrastare le strutture abusive.
Resta alta, infine, l’attenzione della Prefettura sull’attuazione delle misure previste, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza e prevenire ogni possibile rischio per cittadini e operatori del settore.
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