Napoli – Ancora in prognosi riservata l’undicenne precipitato ieri da quattro metri di altezza nel centro commerciale La Birreria, nel Napoletano.
Il bambino, ricoverato d’urgenza all’ospedale pediatrico Santobono, lotta contro lesioni interne gravi e attende ulteriori accertamenti.
La dinamica del dramma
I fatti risalgono al primo pomeriggio di sabato: il ragazzino, alla guida di un Lem – una piccola moto da cross a scoppio – si trovava al secondo piano dell’area parcheggio. Per cause da accertare, ha urtato violentemente un parapetto, venendo sbalzato nel vuoto e finendo rovinosamente su una rampa al piano inferiore.
Le forze dell’ordine stanno indagando sulle responsabilità, inclusa la presenza di un minore alla guida di un mezzo non adatto all’ambiente commerciale. Aggiornamenti in arrivo dal Santobono.
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
Nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 18enne egiziano, irregolare sul Territorio Nazionale, per lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale ed, altresì, denunciato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e ricettazione. In particolare, i Falchi della Squadra Mobile, durante i servizi all’uopo predisposti, nel transitare in via Milano hanno…
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
E un evento molto tragico, veramente. I bambini non dovrebbero usare moto in posti come centri commerciali, e speriamo che il ragazzo si riprenda presto. La sicurezza deve essere prioritaria in simili situazioni, ma anche i genitori devono essere più attenti.