Avellino – Un infermiere è stato aggredito nella notte di Capodanno mentre era in servizio al pronto soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino.
A renderlo noto è la direzione dell’ospedale irpino, che esprime “tolleranza zero” e annuncia un audit interno per analizzare l’episodio.
Questa mattina il direttore generale Germano Perito si è recato personalmente nel reparto per un aggiornamento dettagliato. Ha espresso solidarietà all’operatore coinvolto e ringraziato la polizia di Stato e le guardie giurate per “professionalità e supporto”.
L’azienda ha già programmato un’indagine interna volta a identificare misure di miglioramento, attivando parallelamente tutte le procedure amministrative e legali a tutela del personale.
“La direzione strategica considera questo un fatto grave – si legge in una nota ufficiale – e non intende sottovalutarlo né lasciarlo senza conseguenze. Sarà perseguito con fermezza nei limiti della normativa vigente”.
Il comunicato sottolinea la vicinanza a tutto il personale, in particolare agli operatori del pronto soccorso, “quotidianamente esposti a pressioni ingiustificate, violenza, vigliaccheria e intimidazione”. Un fenomeno, si specifica, che non è isolato all’Irpinia ma colpisce l’intero sistema sanitario nazionale.
Negli ultimi mesi, l’Aorn Moscati ha già adottato iniziative concrete per la sicurezza: ripristino del drappello di polizia nei locali attigui al triage e potenziamento del servizio di vigilanza, con focus su comunicazione e gestione dei familiari dei pazienti.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
E’ triste sentire di episodi cosi violenti, specialmente in un luogo dove le persone cercano aiuto. Spero che l’ospedale prenda misure adeguate per proteggere il personale e garantire la sicurezza di tutti. La violenza non deve essere tollerata.