Sulla Circumvesuviana “non c’è dubbio che ci voglia un cambio di passo”. Roberto Fico interviene senza giri di parole su una delle infrastrutture più criticate della Campania, la linea gestita da Eav da anni al centro delle proteste di pendolari e studenti. Le parole del presidente della Regione arrivano all’indomani dell’incontro tra l’assessore ai Trasporti Mario Casillo e l’amministratore di Eav Umberto De Gregorio, un confronto che ha riacceso il dibattito sulle condizioni del servizio.
Per Fico il nodo è chiaro e non rinviabile. “Il cambio di passo deve coincidere con l’aumento dei treni, che devono passare con maggiore frequenza e in orario”, afferma, legando il futuro della Circumvesuviana a un principio che considera irrinunciabile. “La mobilità pubblica è un diritto che dobbiamo garantire alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori e ai tanti turisti che arrivano in Campania”.
Il governatore sottolinea come l’intervento sulla linea non sia solo una questione tecnica ma una scelta politica che incide sulla qualità della vita e sull’immagine del territorio. “Quello è il nostro obiettivo, abbiamo appena iniziato”, aggiunge, annunciando un percorso condiviso con l’assessorato ai Trasporti. “Mi vedrò anche con Casillo e procederemo insieme”.
Un messaggio diretto che segna la volontà di imprimere una svolta a una delle reti ferroviarie più problematiche d’Italia, nella consapevolezza che senza un servizio efficiente la Circumvesuviana continuerà a rappresentare un simbolo di disagi e ritardi anziché un’infrastruttura strategica per la Campania.
Modifiche e revisioni di questo articolo
- Articolo modificato il giorno 08/01/2026 ore 17:35 - Migliorata qualita immagine
- Articolo modificato il giorno 08/01/2026 ore 17:38 - Correzione refuso contenuto
Fonte REDAZIONE






Commenti (54)
Presidente Fico , vedi la tangenziale di Napoli ( aumento che non ci deve essere).
Per me si deve licenziare la EAV con tutti i dirigenti e si dia la gestione a ferrovie dello stato come in passato (Gestione Governativa). Funzionava bene, da quando EAV gestisce i trasporti tutto è andato in malora. In EAV tutta la classe dirigente non capisce niente di trasporti perché sono persone incompetente del settore.
Non è nemmeno questo il problema principale, credo che mettere più treni e avere lunghi tratti ancora un unico binario non è possibile
Chiacchiere Chiacchiere Chiacchiere. Come tutti. Non parlare troppo fatti Chiacchiere ne abbiamo sentito in quantità eccessiva. La sanità aprire i pronto soccorsi che le persone muoiono. I treni. In Campania stiamo rovinati su tutto.
Speriamo nel miracolo
i treni li anno comprati mà dove sono cercateli e metteteli sulle rotaie
Concordo con Sanna, pero serve anche un piano a lungo termine. Non basta aumentare i treni, bisogna investire in infrastrutture e manutenzione. Solo cosi possiamo avere un servizio decente.
E’ vero che la Circumvesuviana ha bisogno di un cambio di passo, ma spero che non sia solo parole, perche le promesse spesso non vengono mantenute e i pendolari continuano a soffrire per i ritardi e la mancanza di treni.
Sarebbe ora di fare in modo che funzioni È vergognoso
Oh oh
Ooooh si è svegliato …
Christian Levi c’era questa possibilità.
Bisognava far fallire l’eav .
Ma de Luca e l’allora governo renzi hanno evitato il fallimento costato ben 600mln€.
quando si salva un’azienda dal fallimento è una cosa buona.
Però sinceramente credo che sarebbe stato meglio il fallimento per poi ripartire da capo.
esempio è la società calcio Napoli.
Passata dal fallimento a squadra vincente.
Era ora speriamo che non siano chiacchiere
Serve far pagare il biglietto a tutti, aprendo di nuovo tutte le stazioni, con controllo ai tornelli
Un mago
Salvatore Anna Ascione mo e in regione cosa poteva fare?leone da tastiera?
Carmela Sicignano falli tu intanto
Laura Ricciardi e roccoccò
Salvatore Anna Ascione va va va dalla melona
Laura Ricciardi non mi e simpatica x niente
Michele Pascarella sei così bravo che pensi che questo prima di parlare non a verificato il caso mica è come questo governo che prima fa le cazzate e poi si trova nella merda
Laura Ricciardi se avrei questi poteri la prima cosa che farei. Tu che difendi persone indifendibile forse sei uno di loro.
Carmela Sicignano meglio loro che la.malefica che manda soldi x armi
Chiur stu siparii
Tutto da rifare solo il treno non basta
Salvatore Anna Ascione ormai è na vit.
Giovanni Di Palma i treni hanno 40 anni
Alessandro Parlato la colpa è solo nostra, x vedere una partita 60. 70 mila persone, e non siamo capaci di bloccare tutto.
Giovanni Di Palma per la maggior parte dei campani piace questo tipo di amministrazione . Lo strumento per cambiare era andare al voto ma il 60 per cento ha preferito l’astensione, la
Maggioranza di quel 40 per cento ha preferito Fico. Pertanto bisogna solo prendersela a ridere per non piangere!
Ripristinare la fermata Ercolano Scavi è un obbligo morale oltre che un dovere della politica responsabile…precludere un bene patrimonio dell’umanità a migliaia di turisti italiani e stranieri non può restare una strategia politica legate a beghe di potere.
Blà blà blà