Caivano, inseguimento in diretta con le telecamere: arrestati due presunti pusher

Un carabiniere libero dal servizio nota una Panda vicino al Municipio e fa scattare l’intervento: recuperati 91 grammi di cocaina e sequestrati 755 euro. Si cerca un terzo uomo fuggito a piedi.
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Caivano – Tentano la fuga, ma vengono “seguiti” dalle telecamere comunali e raggiunti dai carabinieri. Due uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati a Caivano nell’ambito di un’operazione scattata dopo la segnalazione di un militare della locale compagnia, libero dal servizio.

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Secondo quanto ricostruito, il carabiniere ha notato due giovani a bordo di una Fiat Panda nei pressi del Municipio. L’auto si sarebbe avvicinata a un terzo ragazzo, visto rovistare all’interno di un cestino portarifiuti.

Quando i tre si sarebbero accorti della presenza del militare, nonostante fosse in abiti civili, la Panda è ripartita di scatto mentre il terzo soggetto è fuggito a piedi.

Nel cestino i militari avrebbero poi rinvenuto 91 grammi di cocaina. A quel punto è scattato l’allarme alla centrale operativa e la stazione dei carabinieri di Caivano ha avviato le ricerche, puntando anche sul sistema di videosorveglianza comunale: dalle immagini l’utilitaria è stata intercettata mentre percorreva le strade del centro e, grazie al coordinamento in tempo reale con chi monitorava i filmati, è stata agganciata e fermata.

Si cerca il terzo complice fuggito a piedi

In auto c’erano Antonio Serrao, 33 anni, di Caivano, e Carmine Junior Squaglione,
24 anni, di Crispano. I due sono stati arrestati e condotti in carcere; sequestrati anche
755 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Sono in corso accertamenti per identificare il terzo complice fuggito.

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Commenti (1)

Ho letto l’articolo e mi sembra che la situazione a Caivano sia molto complicata. I carabinieri fanno un buon lavoro, ma è strano come i giovani cerchino di fuggire. La videosorveglianza è utile ma anche inquietante per la privacy.

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