Napoli – La riqualificazione dello Stadio Diego Armando Maradona entra in una fase di valutazione tecnica avanzata, ma resta legata a nodi strutturali ancora da sciogliere.
A fare il punto è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, intervenuto ai microfoni di Radio Crc, dove ha confermato che i lavori sul terzo anello potrebbero partire in tempi relativamente rapidi, a condizione di risolvere il problema delle vibrazioni.
«Stiamo lavorando sulla riqualificazione dello stadio – ha spiegato Manfredi –. I lavori sul terzo anello possono partire velocemente, ma c’è un tema legato alle vibrazioni. Stiamo effettuando prove e sperimentazioni per eliminarle, utilizzando tecnologie specifiche». Un passaggio che evidenzia come l’attenzione dell’amministrazione sia concentrata sulla sicurezza e sulla sostenibilità strutturale dell’impianto.
Il primo cittadino non ha escluso, tuttavia, l’ipotesi di una nuova infrastruttura sportiva, qualora la SSC Napoli e il presidente Aurelio De Laurentiis decidessero di intraprendere questa strada. «Se De Laurentiis e il Napoli vogliono fare uno stadio nuovo, noi siamo favorevoli e daremo tutto il supporto possibile», ha precisato Manfredi, richiamando però alla complessità dell’operazione.
«Costruire uno stadio è una cosa complicata – ha aggiunto – perché bisogna tenere conto delle interazioni urbanistiche, del traffico e dei servizi. Un impianto deve sorgere in un luogo dove tutto questo sia possibile e fattibile». Un richiamo esplicito alla necessità di una pianificazione integrata e di lungo periodo.
Sulla stessa linea, ma con un accento più marcato sulla valorizzazione dell’esistente, si è espresso anche il neo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenuto anch’egli a Radio Crc. «Lo Stadio Maradona è il nostro stadio e va valorizzato», ha dichiarato il governatore, sottolineando il ruolo strategico dell’impianto per la città e per l’intero territorio regionale.
Fico ha ricordato come in Campania numerose strutture sportive siano già state finanziate per interventi di ristrutturazione significativi. «Sono convinto che, così come è avvenuto per altri stadi e impianti della regione, lo stesso debba accadere per il Maradona», ha spiegato, lasciando intendere la disponibilità della Regione a sostenere un progetto di rilancio. «Ci sono delle idee e le metteremo in campo», ha concluso.
Le dichiarazioni delle due principali istituzioni delineano così uno scenario ancora aperto, sospeso tra la riqualificazione dell’attuale stadio e l’ipotesi di una nuova casa per il Napoli, con la consapevolezza che ogni scelta dovrà fare i conti con vincoli tecnici, urbanistici e finanziari.
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Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
L’articolo riguardo lo stadio Maradona è interessante ma ci sono molte cose che non sono chiare. I problemi delle vibrazioni sembrano un grande ostacolo e la costruzione di uno stadio nuovo è complicato. Spero si trovi una soluzione.