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Incontro tra OSAPP Campania e il nuovo Capo del DAP a Secondigliano

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Napoli – Questa mattina, il segretario regionale dell’OSAPP Campania, Vincenzo Palmieri, accompagnato da una delegazione sindacale, ha incontrato il nuovo Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), Presidente De Michele, presso il carcere di Secondigliano.

All’incontro, svoltosi in un clima cordiale e costruttivo, erano presenti il direttore dell’istituto, Giulia Russo, il Provveditore della Campania, Lucia Castellano, e numerosi agenti di polizia penitenziaria.

Al centro del confronto, temi cruciali per il sistema carcerario campano: dalla sicurezza alla sanità, dalla carenza di organico – con un deficit di circa 800 unità nei 14 istituti della regione – al sovraffollamento, con oltre 7.

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000 detenuti.

È emersa la necessità urgente di misure di deflazionamento per alleviare la pressione sulle strutture.Il Capo del DAP ha preso impegni concreti per rispondere alle richieste del sindacato, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di lavoro del personale e lo stato del sistema penitenziario, definito “in condizioni comatose”.

Durante la visita, De Michele ha elogiato il personale maschile e femminile degli istituti di Secondigliano e Pozzuoli, sottolineando le iniziative promosse dal direttore Russo per favorire le attività trattamentali, considerate fondamentali per il percorso riabilitativo dei detenuti.Sul tavolo anche il tema della sicurezza, con particolare attenzione alle contromisure per prevenire aggressioni e disordini.

Un dato allarmante emerso durante l’incontro riguarda i 53 suicidi registrati dall’inizio dell’anno nelle carceri italiane, spesso legati a detenuti con patologie psichiatriche o problemi di tossicodipendenza.L’OSAPP Campania ha accolto positivamente l’apertura al dialogo, auspicando che gli impegni assunti si traducano in interventi concreti per affrontare le criticità del sistema penitenziario.

Articolo pubblicato il 10 Agosto 2025 - 07:46 - Gustavo Gentile

Commenti (1)

E un articolo che presenta in modo chiaro la situazione delle carceri in Campania. E importante che ci siano incontri tra sindacati e autorità per migliorare le condizioni, ma servono azioni concrete e non solo parole.

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