

Cardarelli/foto repertorio
Napoli – «Serve sangue al Cardarelli». L’allarme arriva dal più grande ospedale del Mezzogiorno, dove le scorte sono ormai al minimo e i medici sono costretti a razionare le trasfusioni, garantendole solo nei casi di assoluta urgenza.
Nonostante il recente successo della campagna di sensibilizzazione – che in soli venti giorni ha portato oltre 500 nuovi donatori – l’emergenza non si è placata. In questa settimana di Ferragosto, periodo critico per la disponibilità di sangue, la richiesta supera di gran lunga le donazioni.
Particolarmente urgente la necessità di sangue dei gruppi 0 positivo e 0 negativo, indispensabili per molte tipologie di pazienti, soprattutto nei casi d’urgenza in pronto soccorso e in sala operatoria.
Il Cardarelli rinnova l’appello a chiunque sia in buona salute e possa donare: è possibile recarsi al Centro Trasfusionale dell’ospedale dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 12.00, oppure prenotare inviando un messaggio WhatsApp al numero 331 6702222. A tutti i donatori verrà garantito il parcheggio gratuito all’interno della struttura.
«Ogni sacca di sangue può fare la differenza tra la vita e la morte» ricordano i sanitari, sottolineando come la donazione sia un atto di generosità ma anche di responsabilità civica. In un momento in cui le scorte calano e la domanda cresce, l’invito è chiaro: donare oggi significa salvare vite domani.
L’opera era stata realizzata per far fronte all’innalzamento del suolo causato dal bradisismo, che aveva… Leggi tutto
L’Associazione Nazionale Carabinieri di Calvizzano conferisce l’attestato di fedeltà al volontario Rosario Esposito Nuzzo Oggi… Leggi tutto
Si avvicina una possibile svolta giudiziaria nel primo filone dell'inchiesta sulla presunta corruzione negli appalti… Leggi tutto
Napoli – Una sentenza destinata a fare giurisprudenza e che ribalta totalmente un teorema accusatorio… Leggi tutto
Carolina Mazzella è stata nominata nuova Presidente dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, incarico che… Leggi tutto
Roma - "Apprendo con sconcerto e con preoccupazione per l’informazione tutta che la Rai ha… Leggi tutto