

Foto archivio
Non solo cavalli, ma anche diritti calpestati. A Ogliastro Cilento, in provincia di Salerno, i carabinieri hanno arrestato la titolare di un maneggio dove un cittadino marocchino, privo di un valido permesso di soggiorno per motivi lavorativi, era impiegato in condizioni di sfruttamento.
L’arresto è scattato in flagranza lo scorso 15 maggio durante un’operazione congiunta condotta dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno, insieme all’Ispettorato territoriale, ai militari della Compagnia di Agropoli e con il supporto dei mediatori culturali dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni.
La donna, finita subito a giudizio per direttissima, è stata colpita da una misura cautelare che le vieta di dimorare nel territorio. Il blitz è parte del progetto “Alt Caporalato Due”, un piano nazionale sostenuto dal Ministero del Lavoro e dall’OIM per contrastare il lavoro nero e lo sfruttamento.
Rimini. Riconoscere alla medicina interna un livello di intensità di cura adeguato ai bisogni di… Leggi tutto
Napoli - Una gravidanza attesa, un parto, la gioia per l'arrivo della seconda figlia. Poi… Leggi tutto
Ai piedi dei templi di Paestum, la mozzarella di bufala incontra pomodoro e basilico in… Leggi tutto
L’ANM replica alle dichiarazioni di Annalisa Imparato su pressioni e trasferimento, definendo il clima nell’ufficio… Leggi tutto
Napoli - Non è più solo l’età, non è più solo il pensionamento a svuotare… Leggi tutto
Napoli - Un atteggiamento circospetto all’uscita da uno stabile residenziale di Posillipo ha insospettito gli… Leggi tutto