

Il carcere di Ariano Irpino
Avellino – Cinque telefoni cellulari e un router con schede telefoniche attive sono stati sequestrati all’interno della casa circondariale di Ariano Irpino durante una perquisizione condotta dagli agenti della Polizia Penitenziaria.
L’operazione, coordinata dal comandante del reparto, è stata resa nota da fonti sindacali.
Secondo quanto riferito, l’intervento si inserisce in un contesto complesso segnato da carenze di organico e sovraffollamento, condizioni che tuttavia non hanno impedito agli agenti di individuare e rimuovere dispositivi potenzialmente utilizzati per mantenere contatti illeciti con l’esterno.
“I nostri agenti, nonostante le difficoltà quotidiane, continuano a garantire la sicurezza interna e a contrastare ogni forma di criminalità anche tra le mura del carcere”, sottolineano i sindacati, rimarcando l’impegno del personale nel far rispettare le regole e tutelare i principi costituzionali.
È una delle pagine più controverse della storia recente del sistema penitenziario italiano quella che… Leggi tutto
Nel dibattito sul futuro dello stadio del Napoli si inserisce con toni duri il consigliere… Leggi tutto
MONTECORICE. Una staccionata che cede improvvisamente e una ragazza di 22 anni che precipita nel… Leggi tutto
GIFFONI VALLE PIANA. Cinquemila giovani provenienti da 35 Paesi e da 500 borghi e città… Leggi tutto
ROMA. James Franco guarda ancora all’Italia e soprattutto a Napoli. Dopo l’esperienza cinematografica di «Hey… Leggi tutto
NAPOLI. Dense nubi di fumo nero, grigio scuro e giallastro emesse dalle navi ormeggiate o… Leggi tutto