

Fondazione Banco Napoli: in anteprima nazionale la mostra Genesi e divenire del Barocco tra Roma e Napoli
Giovedì 10 aprile, alle ore 17, Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco Napoli, si prepara ad accogliere la mostra “Genesi e divenire del Barocco tra Roma e Napoli”. Questo evento, curato da Francesco Petrucci e Don Gianni Citro, è frutto della sinergia tra la Fondazione Banco di Napoli e la Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. (Cultura, Religioni e Arte).
Il vernissage promette di attirare l’attenzione di figure di spicco e protagonisti del panorama culturale, tra cui il Presidente della Fondazione e il Direttore, insieme ai curatori stessi.
La mostra si propone di svelare la complessa interazione pittorica che ha unito le due metropoli artistiche durante l’epoca barocca. “Molti artisti attivi nella città dei papi si trasferirono poi nel viceregno”, spiegano i curatori, evidenziando il vivace scambio di stili e tecniche fra Roma e Napoli. Creativi di fama come Caravaggio e Ribera, forgiati nella tradizione papale, trovavano in Napoli non solo un nuovo palcoscenico, ma un terreno ricco per alimentare il proprio talento, creando un eredità culturale indelebile. La selezione di venti dipinti in esposizione, provenienti da istituzioni rinomate come Palazzo Chigi e la collezione Koelliker, offre uno spaccato di alta qualità delle scuole romane e napoletane. “Una mostra nasce sempre da un’emergenza interiore e culturale”, rimarca Don Citro, sottolineando il suo intento di riscoprire opere e storie dimenticate che hanno forgiato l’identità artistica di entrambe le città.
Il Presidente Abbamonte evidenzia il valore di questa iniziativa, definendola un’opportunità unica per rendere accessibili al pubblico capolavori generalmente poco conosciuti e per fornire un contributo significativo al campo degli studi artistici. L’evento non si limita a celebrare artisti illustri, ma si propone anche come un mezzo per combattere il degrado e promuovere l’integrazione sociale tramite l’arte. “L’innesto tra questi due antichi universi di potere e di civiltà è il tema indagato da questa entusiasmante mostra”, viene riportato nel comunicato, un chiaro invito a riflettere sulla continuità culturale che ha legato Roma e Napoli nel corso dei secoli.
Il percorso espositivo sarà un’avventura che guiderà i visitatori attraverso le tensioni e le sinergie della pittura barocca, aprendo un dialogo che abbraccia secoli di creatività. “In questa mostra è leggibile, in modo nitido, sia quella che noi vogliamo intendere come Genesi del Barocco tra Roma e Napoli”, afferma Don Citro, portando l’attenzione su temi universali come la lotta fra tenebrismo e luminismo, nonché sui dilemmi estetici che hanno caratterizzato l’arte barocca. Con la sua proposta culturale ricca e variegata, la mostra si preannuncia come un evento imperdibile, in grado di affascinare gli appassionati d’arte e stimolare una riflessione sul nostro patrimonio artistico collettivo.
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