

Nella foto, un particolare della vicenda.
Castellammare – Un anno dopo il suo arresto lascia il carcere e ottiene i domiciliari al di fuori della regione Campania, Michele D’Alessandro junior 32 anni, nipote omonimo del defunto padrino e figlio del detenuto di lunga data Luigi D’Alessandro.
Era stato arrestato su disposizione della Dda di Napoli, grazie alle indagini della Guardia di Finanza insieme con altri sei complici tutti accusati di estorsione e riciclaggio.
Michele D’Alessandro junior, difeso dell’avvocato Gennaro Somma, è riuscito ad ottenere la scarcerazione ai domiciliari. Era stato rinchiuso nello stesso penitenziario del padre Luigi.
Ora a fine aprile ci sarà il processo con rito abbreviato che prevede condanne ridotte.
Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine ed estorsione aggravata dal metodo mafioso per la distribuzione di gadget natalizi ai commercianti stabiesi.
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