Ieri sera, nel quadro delle attività di controllo disposte dalla Questura di Napoli nelle zone della movida, le forze dell’ordine hanno intensificato i presidi nel quartiere Chiaia. Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Locale e personale dell’ASL Napoli 1 hanno operato congiuntamente per garantire il rispetto delle norme.
Gli agenti dei Commissariati San Ferdinando e Arenella, insieme agli operatori della Guardia di Finanza, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno identificato 74 persone, tra cui 5 con precedenti di polizia.
Nel corso delle verifiche, sono stati ispezionati tre esercizi commerciali. Ai titolari sono state contestate diverse violazioni, tra cui carenze nelle condizioni di sicurezza e igiene alimentare, irregolarità strutturali e mancato rispetto della normativa sull’impatto acustico. Per queste infrazioni, sono state imposte specifiche prescrizioni.
L’operazione rientra nel piano di controlli mirato a garantire sicurezza e rispetto delle regole nelle zone più frequentate della città.
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L’allarme è partito da una segnalazione alla Sala Operativa. Gli agenti del Commissariato Dante sono intervenuti nell’edificio scolastico dopo che era stata comunicata la presenza di un alunno con un’arma all’interno dello zaino. All’arrivo delle pattuglie, una docente ha riferito di aver rinvenuto, durante un controllo, un coltello da cucina della lunghezza complessiva di circa 32 centimetri.
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Commenti (1)
Io penso che le forze dell’ordine fanno bene a controllare le zone della movida, ma forse si deve anche pensare a come aiutare i commercianti e non solo multarli. La sicurezza e importate ma anche il lavoro.