

I tre tifosi foggiani morti ieri sera in un incidente
Si chiamavano Samuele Del Grande, Michele Biccari e Gaetano Gentile i tre giovani tifosi del Foggia, rispettivamente di 13, 17 e 21 anni, che hanno perso la vita ieri sera in un drammatico incidente stradale avvenuto sulla statale 93, tra Potenza e Melfi. I ragazzi stavano facendo ritorno a Foggia dopo aver seguito la squadra rossonera nella trasferta contro il Potenza, quando il minivan su cui viaggiavano si è scontrato frontalmente con un’automobile.
Il violento impatto ha coinvolto anche un autobus che trasportava altri tifosi foggiani. Oltre alle vittime, altre sette persone sono rimaste ferite, tra cui due giovani tifosi di 13 e 17 anni, attualmente ricoverati in gravi condizioni all’ospedale di Potenza. L’incidente ha sconvolto profondamente la comunità foggiana e il mondo del calcio.
Numerosi i messaggi di cordoglio, tra cui quello del vescovo di Foggia-Bovino, monsignor Giorgio Ferretti: “Siamo vicini come comunità ecclesiale alle famiglie dei giovani tragicamente scomparsi. Che il Signore Risorto doni pace a questi nostri ragazzi e conforto a chi affronta il lutto e la sofferenza”. Intanto, la procura di Potenza ha aperto un’inchiesta per far luce sulle cause dell’incidente, cercando di capire le dinamiche esatte del tragico schianto che ha spezzato le vite di tre giovanissimi e gettato nel dolore un’intera città.
L’opera era stata realizzata per far fronte all’innalzamento del suolo causato dal bradisismo, che aveva… Leggi tutto
L’Associazione Nazionale Carabinieri di Calvizzano conferisce l’attestato di fedeltà al volontario Rosario Esposito Nuzzo Oggi… Leggi tutto
Si avvicina una possibile svolta giudiziaria nel primo filone dell'inchiesta sulla presunta corruzione negli appalti… Leggi tutto
Napoli – Una sentenza destinata a fare giurisprudenza e che ribalta totalmente un teorema accusatorio… Leggi tutto
Carolina Mazzella è stata nominata nuova Presidente dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, incarico che… Leggi tutto
Roma - "Apprendo con sconcerto e con preoccupazione per l’informazione tutta che la Rai ha… Leggi tutto