Napoli. Doppia aggressione, oggi, all’ospedale Pellegrini: a segnalarlo è l’associazione Nessuno tocchi Ippocrate.
Le due aggressioni di oggi fanno salire a 45 casi nel 2024 per l’Asl Napoli 1 (63 aggressioni totali tra Asl Napoli 1 e Napoli 2 da inizio anno).
“Oggi – si legge sul profilo Fb dell’associazione – una donna pretendeva di essere visitata immediatamente per ‘mal di pancia’. Il marito, dichiaratosi invalido, ha scaraventato un separè contro una dottoressa che ha avuto un referto di sette giorni e si è dovuta allontanare dal posto di lavoro lasciando il pronto soccorso con un solo medico”.
“Poco dopo – continua Nessuno tocchi Ippocrate – un paziente, portato da un’ambulanza 118, pretendeva che gli venisse subito misurata la pressione: si è alzato dalla barella, ha preso a schiaffi un’infermiere poi è scappato”. In entrambi i casi è intervenuta la polizia.
Napoli - La violenza giovanile a Napoli continua a mostrare il suo volto più inquietante. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è consumato l’altra notte nel pieno centro cittadino, a piazza Carità, dove due minorenni sono stati aggrediti, picchiati e feriti con una bottiglia di vetro da un gruppo di giovani al culmine di…
San Nicola La Strada– Una lite familiare che rischiava di trasformarsi in tragedia è stata sventata nella notte dall’intervento tempestivo dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Caserta. Un uomo di 41 anni è stato tratto in arresto con le gravi accuse di maltrattamenti in famiglia, minacce e porto abusivo di armi. L’allarme è scattato grazie…
Napoli e provincia si confermano un fronte caldo della violenza di genere: un fenomeno trasversale che attraversa quartieri, paesi e ceti sociali, e che nel 90% dei casi esplode nelle relazioni di coppia finite male, spesso sotto gli occhi dei figli. In questo scenario, l’Arma dei Carabinieri di Napoli prova a trasformare la denuncia da…
Fonte Verificata






Commenti (1)
Che tristezza sentire di queste aggressioni in un ospedale, speriamo che le autorità possano fare qualcosa per proteggere il personale sanitario.