La città di Napoli si prepara a celebrare un anniversario storico: i suoi 2500 anni. Per l’occasione, è stato indetto un concorso per la creazione del logo ufficiale che accompagnerà tutte le iniziative legate a questo importante evento.
Sono arrivate ben 263 proposte grafiche, presentate da creativi italiani e stranieri, che hanno interpretato in modo personale l’identità millenaria di Napoli. Ogni proposta è stata accompagnata da una spiegazione dettagliata delle scelte progettuali, dimostrando la grande passione e l’impegno dei partecipanti.
La giuria avrà il difficile compito di selezionare il logo vincitore, che dovrà rappresentare al meglio le molteplici sfaccettature di Napoli: una città ricca di storia e cultura, un importante centro economico e turistico, un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo.
“Siamo rimasti sorpresi dalla grande partecipazione al concorso”, ha dichiarato l’assessora al Turismo, Teresa Armato. “Questo dimostra quanto Napoli sia una città che continua a ispirare artisti e creativi di tutto il mondo. Il logo che sceglieremo sarà un simbolo di rinascita e un punto di partenza per un futuro ancora più brillante”.
Il vincitore del concorso si aggiudicherà un premio in denaro di 10.000 euro.
Napoli celebra il compleanno di Maradona con una cena gourmet dedicata al D10S
NAPOLI – A Napoli, il 30 ottobre non è un giorno qualsiasi. È una ricorrenza che valica il tempo e la religione, un “Natale laico” in onore di Diego Armando Maradona. Quest’anno, nel 65 D.D. – “Despues Diego”, come lo chiamano i maradoniani – la città si prepara a celebrare il suo Dio del calcio anche a tavola, con una serata gourmet all’Ostaria Pignatelli.
Il locale, già lo scorso anno, aveva reso omaggio al Pibe de Oro introducendo nel menu gli “Spaghetti alla Maradona”, piatto semplice ma carico di passione, con aglio, olio, mollica fritta e peperoncino. Per il 2025, la dedica diventa un vero e proprio rito conviviale: una cena interamente ispirata a Diego, con piatti e storie che ne raccontano l’anima più autentica.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti