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Rissa alla Camera: scattano le “squalifiche” per 10 parlamentari

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A seguito della rissa scoppiata ieri in aula l’ufficio di presidenza della Camera dei deputati ha disposto, oltre ai 15 giorni di sospensione per il leghista Igor Iezzi, anche “la sospensione di 7 giorni agli onorevoli Amich, Cangiano, Furgiuele, Mollicone e Stumpo.

E ancora 4 giorni all’onorevole Donno; 3 giorni agli onorevoli Amendola e Candiani; 2 giorni agli onorevoli Scotto e Stefanazzi.

Lo ha annunciato in aula il presidente della Camera Lorenzo Fontana. “Le sanzioni hanno decorrenza immediata”, ha aggiunto Fontana, “sono comunicate all’Assemblea e in nessun caso possono essere oggetto di discussione”.

“Tengo a precisare che quanto accaduo nella seduta di ieri nel suo complesso debba essere gravemente stigmatizzato dalla presidenza: il confronto politico, anche su questioni divisive, non può mai trascendere nello scontro fisico, nell’offesa di altri, nella violenza e quindi nella lesione del decoro dell’istituzione. Non lo dico a tutela di una parte ma dell’istituzione tutta”. 

“Non posso che richiamare – ha aggiunto la terza carica dello Stato – tutti i deputati e i presidenti dei gruppi alla responsabilità di evitare il ripetersi di atteggiamenti o parole che oltre ad arrecare offese o violenze verso altri possano minare l’immagine di questa istituzione che tutti siamo chiamati responsabilmente a rappresentare di fronte ai cittadini e questo a prescindere dalle sanzioni da erogare ai singoli deputati”.

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«Ho visto agenti che hanno picchiato, dato schiaffi e manganellate. Qualcuno ha perso la testa», ha dichiarato, spiegando di aver invitato solo verbalmente alcuni a calmarsi. Ma non fece di più. «Erano episodi brevi, non ho notato accanimento e il personale era esasperato», ha aggiunto, assumendosi però la responsabilità della propria omissione. Parole che hanno provocato la reazione immediata del pubblico ministero Daniela Pannone, che ha incalzato l’imputato sottolineando il suo ruolo di ufficiale più alto in grado presente quel giorno nell’istituto.

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