La Corte di Cassazione ha reso definitiva la condanna a 19 anni di carcere per Fabrizio Faiola per l’omicidio del sarto napoletano Umberto Esposito, avvenuto a Terracina nel 2017.
La compagna di Faiola, Georgeta Vaceanu, è stata condannata a 15 anni. La coppia aveva pianificato il rapimento del sarto per svuotare i suoi conti.Esposito fu attirato in una trappola, sequestrato e ucciso.
Il suo corpo fu ritrovato nelle campagne legato e imbavagliato. Le indagini dei Carabinieri hanno ricostruito la vicenda e incastrato i due colpevoli. La coppia era accusata di rapimento, sequestro di persona, truffa e omicidio.
Il 74enne Umberto Esposito, originario di Napoli, fu ucciso a Terracina nel marzo del 2017.
Il suo corpo fu ritrovato nelle campagne legato e imbavagliato.
In primo grado, Faiola e Vaceanu erano stati condannati a 30 anni di carcere. La Corte d’Appello ha ridotto la pena a 19 anni per Faiola e 15 anni per Vaceanu.
La vittima, Umberto Esposito, era un sarto originario di Napoli ma frequentava Latina per lavoro.
La Cassazione ha confermato la condanna di Faiola a 19 anni e ridotto la pena di Vaceanu a 14 anni e 10 mesi.
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