Lavori gestiti dall’Anas in via di ultimazione, la strada sarà finalmente riasfaltata a partire dal 16 gennaio
“Su mia richiesta, nei giorni scorsi è stato convocato un tavolo in Regione per discutere dell’ultimazione dei lavori in via Paludicelle, che vanno avanti da troppo tempo. La ditta Delpi Costruzioni, che sta eseguendo i lavori per conto di Anas, ci ha assicurato che dal 16 gennaio partirà il piano asfalto e che non manca molto per la riapertura della strada”.
Ad annunciarlo è Ilaria Abagnale, sindaca di Sant’Antonio Abate, che ha preso parte al vertice in Regione Campania alla presenza dell’ingegner Domenico Pietrapertosa, referente di Anas, e dei responsabili della Delpi Costruzioni.
“Preoccupati per l’eccessiva durata dei lavori – aggiunge Ilaria Abagnale – abbiamo chiesto alla Regione di convocare un tavolo urgente sul cantiere di via Paludicelle, che rientra in un appalto regionale gestito direttamente dall’Anas. Ringrazio Luca Cascone per l’attenzione alle problematiche che abbiamo sollevato.
Su nostro sollecito, abbiamo ottenuto un incontro e avuto rassicurazioni sul rispetto delle tempistiche e sull’imminente completamento delle opere, che finalmente permetteranno la riapertura di via Paludicelle e delle strade che la intersecano”.
“La ditta – prosegue la sindaca di Sant’Antonio Abate – ci ha assicurato che in questi primi giorni dell’anno è in corso la verifica delle quote agli accessi privati, la sistemazione degli ultimi tratti di ringhiera, il completamento dell’analisi impiantistica e l’ottimizzazione delle opere già eseguite, affinché tutto sia pronto e operativo per fase dell’asfalto in programma dal giorno 16 gennaio.
Come sempre – conclude Ilaria Abagnale – anche in questa fase continueremo a seguire l’iter affinché vengano rispettate le tempistiche che ci sono state riferite e per evitare ulteriori disagi ai cittadini”.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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