AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 06:19
12.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 06:19
12.2 C
Napoli
IL FATTO

L’Alessandria Calcio apre a criptovalute per biglietti partite. Sopralluogo della Finanza

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

È in corso un sopralluogo della Guardia di Finanza nella sede dell’Alessandria Calcio, a Moccagatta. Si tratta di una attività amministrativa e non di una operazione di polizia giudiziaria. I finanzieri stanno controllando diverse documentazioni per verificare se vi siano delle irregolarità.

L’Alessandria Calcio aveva in precedenza dichiarato di aver deciso di essere la prima società di calcio professionistica ad adottare le criptovalute come metodo di pagamento per i biglietti delle partite. L”innovazione, di cui si potrà usufruire attraverso un’app, sarà possibile grazie ai partner Bitville, Coinbar e Vectorium.

Si tratta di Coinbar Pay, un’app messa a disposizione da Coinbar, exchange di criptovalute regolamentato con sede in Italia. Bitville, leader internazionale della Fédération Française de Blockchain, permetterà di dare il via al processo di tokenizzazione e di azionariato popolare del club. La partnership consentirà all’Alessandria Calcio di creare delle opere d’arte in Nft che, oltre a finanziare il club, contribuiranno anche a portare avanti i progetti di Ideale Grigio e del Museo Grigio.

“In quanto presidente del club – dichiara Enea Benedetto – sono davvero orgoglioso di aver fatto dell’Alessandria Calcio, la prima squadra professionistica in Europa che accetterà pagamenti in criptovalute per l’acquisto dei biglietti e del merchandising. L’adozione dei pagamenti in criptovalute – sottolinea – rappresenta solo il primo passo di un processo di digitalizzazione. Vogliamo portare l’Alessandria Calcio alla creazione di Nft, token non fungibili, per oggetti da collezione e merchandise autenticato. Ma non solo, vogliamo arrivare alla tokenizzazione dei diritti dei giocatori, per permettere a tifosi e investitori di diventare protagonisti, scambiando i token e partecipando ai profitti derivanti dalle carriere dei giocatori, come i trasferimenti o i contratti pubblicitari. Fino a trasferire su blockchain i pagamenti e i premi per giocatori e allenatori, aumentando la trasparenza e la tracciabilità delle transazioni finanziarie. Insomma, grazie ai partner Bitville, Coinbar, Vectorium e Chainblock abbiamo fatto un importante passo, il primo verso la digitalizzazione della squadra”.

LEGGI ANCHE

Napoli – Un arsenale di fuoco pronto a esplodere nelle piazze di Napoli e provincia è stato smantellato dagli uomini della Guardia di Finanza. A pochi giorni dai festeggiamenti di fine anno, le Fiamme Gialle hanno messo a segno un colpo durissimo alla filiera della pirotecnica illegale, portando al sequestro di ben 2,5 tonnellate di…

Continua a leggere

Napoli  – La lotta alla criminalità finanziaria in Italia segna un punto di non ritorno, e il cuore di questa rivoluzione è la Campania. I "panni sporchi" della Camorra e della criminalità organizzata hanno dismesso i borsoni pieni di contante per abbracciare l'anonimato e la velocità delle criptovalute, trasformando la regione nel nuovo epicentro del riciclaggio digitale. Il quadro emerge in modo drammatico dall'ultimo "Quaderno dell'antiriciclaggio" pubblicato dalla UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia), che analizza il primo semestre del 2025. I dati svelano un trend che è molto più di un campanello d'allarme: è il segnale che il crimine ha superato la vigilanza tradizionale.

Per decenni, il contante è stato il re incontrastato del riciclaggio. Oggi, quel primato è stato frantumato. Le operazioni sospette (SOS) legate alle cripto-attività hanno quasi raddoppiato nel primo semestre 2025, toccando una cifra impressionante: oltre 3,4 miliardi di euro di valore segnalato. Il dato più sconvolgente, che indica il cambio di strategia del crimine, è il confronto con le forme tradizionali: Criptovalute: Rappresentano il 7,0% del totale delle Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS).

Continua a leggere

Crediti d’imposta falsi e compensazioni indebite: la Guardia di Finanza smantella un sistema di frode che coinvolge professionisti e imprese tra Lazio, Campania ed Emilia. Piacenza, 5 novembre 2025 – Un sistema articolato di false compensazioni fiscali, crediti d’imposta “fantasma” e società di comodo create per ingannare l’Erario. È questo il quadro emerso dalle indagini…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA