Dopo la vittoria agevole di sabato scorso a Bari contro Malta, l’Italia è attesa dall’impegno più difficile del girone di qualificazione all’Europeo: la trasferta a Wembley sul campo di un’Inghilterra che guida saldamente il Gruppo C. Gli Azzurri, a -3 dagli inglesi, hanno gli stessi punti dell’Ucraina, che invece ha una partita in più, ma il compito che attende la squadra di Spalletti è durissimo, come dimostrato dalle quote Snai.
Il segno 1 è avanti a 1,63, con il pareggio a metà strada a 3,75 e la vittoria dell’Italia a 5,75. L’Under e il No Goal dominano rispettivamente a 1,65 e 1,67, con gli esiti opposti a 2,10 (Over) e 2,05 (Goal). Ci sono tanti inglesi in testa alla lavagna dei possibili marcatori: Kane domina a 2,25, seguito da Watkins a 3,00, da Rashford e Nketiah a 3,50 e da Bowen a 3,75.
Scamacca, che in Inghilterra ha giocato prima di tornare in Serie A e vestire la maglia dell’Atalanta, è il primo azzurro a 4,50, con Berardi, Kean (anche lui con un passato in Premier) e Raspadori a 5,00. L’Inghilterra resta la grande favorita per il primo posto nel girone, a 1,10. L’Italia è a 8,00, l’Ucraina a 15.
Unpli mappa l’Italia invisibile: oltre 30mila beni nel censimento del patrimonio immateriale
C’è un’Italia che non si misura in monumenti o metri quadri, ma vive nei gesti quotidiani, nei riti tramandati, nelle lingue locali e nelle tradizioni custodite dalle comunità. È questa l’Italia che emerge dal primo Censimento del Patrimonio culturale immateriale, presentato alla Camera dei deputati, che ha già raccolto oltre trentamila elementi tra tradizioni, manifestazioni, prodotti locali e saperi antichi.
Il progetto, avviato nel 2023 e promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con Anci e con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, sotto la supervisione del ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di preservare e condividere un patrimonio fragile, destinato a scomparire se non viene raccontato e trasmesso. Un lavoro che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione Unesco del 2003 e che, per sua stessa natura, non potrà mai dirsi concluso.
Playoff Mondiali 2026, l’Italia attende il sorteggio: subito rischio Svezia per gli Azzurri
La corsa dell’Italia verso i Mondiali del 2026 entra nella sua fase più delicata. Con la conclusione dei gironi di qualificazione, il cammino verso Stati Uniti, Canada e Messico passa ora per i playoff, dove restano quattro posti ancora da assegnare. Domani a Zurigo verrà tracciato il percorso che gli Azzurri dovranno affrontare, una strada che si preannuncia tutt’altro che semplice.
La squadra guidata da Gattuso è stata inserita in prima fascia grazie al ranking FIFA, un vantaggio relativo che assicura solo un dato: la semifinale del 26 marzo si giocherà in Italia. L’avversaria, però, resta un’incognita pesante. Arriverà dalla quarta fascia, quella delle nazionali ripescate tramite la Nations League, e il ventaglio delle possibili contendenti non permette distrazioni. Tra Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania il rischio di un incrocio complicato è reale, soprattutto con una Svezia desiderosa di riscatto e una Macedonia già capace in passato di rovinare i piani azzurri.
REDAZIONE






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