

Concentrazione di diossine superiore di circa 10 volte i valori medi di riferimento: è il risultato del primo campionamento dell’aria eseguito dall’Arpac, l’agenzia regionale di protezione ambientale, nelle 24 ore successive all’incendio del 18 luglio nel campo rom di via Mastellone, alla periferia orientale di Napoli.
Dopo l’incendio, le stazioni di rilevamento situate a Nord-Nord Est dal luogo dell’incendio (Napoli-Via Argine, Volla-Via Filichito, Pomigliano, Acerra-Scuola Caporale) hanno fatto registrare per alcune ore degli aumenti significativi nella concentrazione oraria delle polveri e, dove rilevato, del benzene (fino a 12 microgrammi per metro cubo nella stazione di Napoli via Argine), chiaramente riconducibili all’incendio.
Gli ulteriori risultati dei rilievi in corso verranno diffusi non appena disponibili, assicura l’agenzia.
La sedicesima stagione del Teatro Sala Molière di Pozzuoli, guidata da Nando Paone, intreccia teatro,… Leggi tutto
Proseguono i servizi straordinari della Questura di Napoli contro la detenzione e il traffico di… Leggi tutto
Aveva bisogno semplicemente di parlare con qualcuno. Così Pellegrino, 86 anni, ha chiamato la Polizia… Leggi tutto
Spesso finisce nel carrello per caso, senza particolari ragionamenti alla base, spuntando la lista delle… Leggi tutto
Momenti di tensione nel pomeriggio di ieri in piazza Giuseppe Di Vittorio, a Napoli, dove… Leggi tutto
Truffa a Revolut tramite una 'mail istituzionale del governo' per rubare i dati dei clienti:… Leggi tutto