

Canadair in azione
Napoli – Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio nella zona orientale di Napoli, riportando l’area di Poggioreale al centro di un’emergenza che appare priva di soluzione definitiva. Le fiamme si sono sviluppate sul versante di via Santa Maria del Pianto, a ridosso del campo rom di via del Campo.
Una densa e altissima colonna di fumo nero si è levata rapidamente in cielo, rendendosi visibile a diversi chilometri di distanza e rendendo l’aria irrespirabile in diversi quartieri della città.
A prendere fuoco, secondo le prime ricostruzioni, sono state ingenti quantità di rifiuti e masserizie accumulate sregolatamente nell’area. La natura dei materiali bruciati — plastica, scarti tessili e rifiuti ingombranti — ha alimentato la densità del fumo, trasformando la zona in una vera e propria bomba ecologica a cielo aperto. La velocità con cui il rogo si è esteso ha reso necessario l’invio immediato delle squadre di emergenza.
Per contrastare l’avanzata del fuoco sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco, specificamente impegnate nelle attività del dispositivo “Terra dei Fuochi”. Vista la vastità dell’incendio e la difficoltà di raggiungere alcuni punti critici da terra, la sala operativa ha disposto anche l’intervento di un Canadair, che ha effettuato diversi sganci d’acqua per contenere i focolai e impedire che il rogo si propagasse ulteriormente.
Ciò che rende questo episodio ancora più grave è la sua tragica sistematicità. L’area di via Santa Maria del Pianto e i terreni limitrofi a Poggioreale non sono nuovi a simili eventi: negli ultimi anni, la zona è stata teatro di reiterati incendi di rifiuti, nonostante i periodici annunci di bonifica, la rimozione degli sversamenti abusivi e i proclami sul rafforzamento dei controlli territoriali.
Il nuovo rogo dimostra come le misure di prevenzione finora adottate non siano state sufficienti a sradicare la pratica dello sversamento illecito, né a mettere in sicurezza definitiva un perimetro costantemente esposto al rischio di roghi tossici. Mentre le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza proseguono, tra i residenti cresce la rabbia per un’emergenza ambientale e sanitaria che continua a ripresentarsi identica a se stessa.
Prima di ritrovare brillantezza, il Napoli deve ritrovare protezione. Massimiliano Allegri parte da qui: ridurre… Leggi tutto
Napoli - Due abitazioni abusive ricavate negli androni dei palazzi del Rione Incis, a Ponticelli,… Leggi tutto
Napoli – Sette medaglie olimpiche, sette storie diverse, un’unica direzione: portare lo sport nelle periferie… Leggi tutto
Ercolano - Un uomo di 53 anni con sindrome di down cacciato dal centro diurno… Leggi tutto
Concorso pubblico al Comune di Brusciano per 1 Istruttore Tecnico, part-time 50% e tempo indeterminato.… Leggi tutto
Il Comune di Brusciano indice un concorso pubblico per un Istruttore Tecnico a tempo pieno… Leggi tutto