Avellino– Quaranta furti messi a segno e altri dodici tentati nell’arco di appena quattro mesi. Si è chiusa con quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere l’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Solofra che ha smantellato un’organizzazione criminale dedita ai colpi in appartamento tra Campania, Lazio, Molise e Abruzzo.
In manette sono finiti quattro cittadini di nazionalità albanese, di età compresa tra i 24 e i 38 anni. L’ordinanza, emessa dal GIP del Tribunale di Avellino su richiesta della locale Procura della Repubblica guidata dal procuratore capo facente funzioni Francesco Raffaele, ipotizza il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione.
Le indagini, condotte tra gennaio e aprile scorsi, hanno permesso di ricostruire la fitta rete di colpi messi a segno nelle province di Avellino, Salerno, Benevento, Latina, Frosinone, Isernia, Campobasso e L’Aquila. Un’attività investigativa complessa, sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati, immagini dei circuiti di videosorveglianza, rilievi fotografici e testimonianze.
Gli accertamenti hanno fatto emergere una precisa divisione dei ruoli all’interno del gruppo: due degli indagati svolgevano la funzione di autista e “palo”, garantendo le vie di fuga, mentre gli altri due si occupavano materialmente delle irruzioni all’interno delle abitazioni. Per evitare di essere individuati, i quattro utilizzavano automobili a noleggio sostituite con frequenza maniacale e schede telefoniche intestate fittiziamente a terze persone per le comunicazioni operative.
Un modus operandi ben collaudato che ha fruttato alla banda un bottino complessivo, tra denaro contante e preziosi, stimato in diverse decine di migliaia di euro. Per tutti si sono spalancate le porte del carcere.
Punti chiave sull'operazione contro i furti in casa
Ecco una sintesi dei principali aspetti emersi dall'operazione dei Carabinieri di Solofra.
- Furti registrati: Quaranta furti e dodici tentati in quattro mesi.
- Nazionalità degli arrestati: Quattro cittadini albanesi di età compresa tra 24 e 38 anni.
- Province coinvolte: Colpi avvenuti in Campania, Lazio, Molise e Abruzzo.
- Metodi investigativi: Indagini basate su intercettazioni, analisi di tabulati e testimonianze.
- Bottino stimato: Diversi decine di migliaia di euro in contante e preziosi.



