Cronaca Napoli

Attacco hacker all’ospedale Vanvitelli: la Procura indaga per tentata estorsione

Condivid

A indagare sull’attacco informatico di cui è rimasta vittima l’Azienda ospedaliera universitaria Vanvitelli di Napoli è la sezione reati informatici della Procura partenopea, con i magistrati Cozza, Onorati e Capasso.

L’ufficio inquirente e la Polizia postale ipotizzano il reato di tentata estorsione. Secondo quanto si è appreso il malware inoculato è un ransomware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, in questo caso i server, richiedendo un riscatto da pagare per ottenere una chiave di decriptazione.

I tecnici dell’Azienda ospedaliera insieme con gli esperti della Polizia postale stanno rimettendo in piedi il sistema, in particolare i server virtuali e per quanto riguarda i dati sono a disposizione dei backup che dovrebbero ripristinare la normalità.

Secondo quanto si è appreso, come sempre accade in questi casi, non è stata formulata una richiesta specifica ma è stato fornito un indirizzo mail con il quale mettersi in contatto con gli hacker che a questo punto notificano la richiesta di riscatto, una soluzione non presa in considerazione dalla vittime dell’attacco.

Rosaria Federico

Si occupa di contenuti informativi con un focus sulla comprensione dei temi di attualità. Rosaria Federico, editor per Cronache della Campania, si impegna a rendere accessibili argomenti complessi, facilitando il dialogo tra la realtà locale e il contesto più ampio. Grazie alla sua esperienza, contribuisce a una narrazione chiara e incisiva, fondamentale per il lettore interessato a comprendere meglio gli eventi del momento.

Pubblicato da
Rosaria Federico