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Controlli dei Carabinieri Forestali

San Michele di Serino, area di 700 metri quadrati sequestrata per abusivismo edilizio

Denunciato un 56enne proprietario del fondo. Secondo gli accertamenti avrebbe effettuato opere di riempimento e livellamento del terreno con circa 150 metri cubi di terra e rocce da scavo senza le necessarie autorizzazioni.
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Un’area di circa 700 metri quadrati è stata posta sotto sequestro penale a San Michele di Serino, in provincia di Avellino, nell’ambito di un’attività di controllo svolta dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino.
L’operazione ha portato alla denuncia in stato di libertà di un uomo di 56 anni, proprietario del fondo interessato dagli interventi, ritenuto responsabile di presunti abusi edilizi.

Le opere realizzate senza autorizzazione

Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari, il proprietario avrebbe eseguito lavori di riempimento e livellamento dell’area utilizzando circa 150 metri cubi di terra e rocce da scavo.
Gli interventi sarebbero stati effettuati in assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative e ambientali previste dalla normativa vigente.

Area a ridosso del vallone Macchia

Particolare attenzione è stata riservata alla posizione del terreno interessato dai lavori. L’area, infatti, confina con il corso d’acqua denominato vallone “Macchia”, circostanza che ha reso necessari ulteriori accertamenti da parte degli investigatori.

Al termine delle verifiche, i Carabinieri Forestali hanno trasmesso un’informativa alla Procura della Repubblica di Avellino, denunciando il 56enne per abusivismo edilizio.

Contestualmente alla denuncia, i militari hanno proceduto al sequestro penale dell’intera area interessata dagli interventi, pari a circa 700 metri quadrati, per impedire la prosecuzione delle opere e consentire gli ulteriori approfondimenti dell’autorità giudiziaria.

L’inchiesta prosegue per accertare ogni eventuale responsabilità e verificare l’impatto delle opere realizzate sul territorio e sull’assetto ambientale della zona.

Commenti (1)

Mi sembra una cosa strana, i carabinierii hanno fatto il sequestro ma non si capisce bene comee son stati misurati i 700metriquadri, il proprietario di56anni diceva forse che era solo livellamentoo; le autorizazzioni mancavano ma non si spiegga il danno ambientale reale, bisognerebbe vederme i documenti e i rilievii per capirre meglio la situazzione.

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