MaraDona è l’omaggio in musica e per immagini al fuoriclasse argentino Diego Armando Maradona – una delle figure più iconiche iconiche della cultura pop del 900 – da parte dell’artista italo-francese Giuliano Gabriele, apprezzato nell’ambito della world music italiana.Scritta e interpretata dallo stesso Gabriele, utilizzando il sistema ironicamente denominato “CosmoNApolitano-Maradoniano”, la canzone e il videoclip rappresentano un’esplosione di suoni e culture, unendo versi memorabili, come quelli di «O surdat innammurat», a cori da stadio come «Ho visto Maradona», e mescolando il tutto con astuzia, follia, estro e paraculismo, in un vero e proprio concentrato multietnico.
Il testo napoletano si fonde con ritmi di tammurriate tradizionali, cadenze latine, cori afro, armonie pop mediterranee e strumentali mediorientali, creando un’esperienza musicale unica e coinvolgente. MaraDona nasconde significati profondi, come racconta l’artista: «Ci sono i luoghi comuni, le fragilità, la genialità ed il suo essere dio pagano degli ultimi, immagine preferita del sud del mondo».
Il sogno di Pasquale, 14 anni affetto da idrocefalo: vuole incontrare Geolier
Napoli– Un murales di Geolier sulla parete della camera, le cuffie sempre alle orecchie, e un sogno grande quanto la forza di non arrendersi mai. Pasquale ha 14 anni e una storia che parla di coraggio quotidiano: nato prematuro, convive dall'infanzia con un idrocefalo post-emorragico che rende ogni giorno una sfida. Ma nella sua battaglia…
De Laurentiis: “Calcio in mano ai signorotti, così si distrugge. Nazionali, tv e calendari: serve rivoluzione”
Aurelio De Laurentiis alza il velo su un calcio italiano che definisce “medievale”, denunciando meccanismi di potere che soffocano la modernizzazione e mettono a rischio i club e i tifosi, mentre invoca una rivoluzione che restituisca ai club il potere decisionale sui propri giocatori e riformi. Non è un semplice sfogo, ma un j’accuse a…
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