Da mercoledì 3 e per tutto il mese di Maggio prende il via la nuova iniziativa “Metroart speciale Maggio 2023. Alla scoperta della stazione Materdei” dedicata al patrimonio artistico-architettonico della spettacolare stazione della metropolitana Linea 1 progettata dall’Atelier Mendini.
Il progetto nasce dalla cooperazione istituzionale tra Azienda Napoletana Mobilità e Friends of Naples Onlus, associazione impegnata nella promozione della conservazione dei beni artistici di Napoli. Grazie all’accordo di collaborazione con Comune di Napoli e ANM per la salvaguardia del patrimonio artistico della stazione, FoN-Friends of Naples Onlus ha già finanziato i cantieri di restauro sulle opere “Colonna persa” di Ettore Spalletti e “Splotch, non geometric form #8” di Sol LeWitt. Gli interventi sono stati realizzati dalla Scuola di Restauro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e da ANM nell’ambito della Convenzione per l’alta formazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio di arte contemporanea delle Stazioni dell’Arte.
La cooperazione in rete per la salvaguardia e valorizzazione di questo patrimonio della città prosegue e si rinnova oggi con un programma di divulgazione e didattica dell’arte, che tutti i giorni del mese di Maggio, dal lunedì al sabato nella fascia oraria tra le 10:30 e le 12:30 offrirà gratuitamente ad utenti abituali e turisti l’opportunità di approfondire la conoscenza delle architetture e delle opere d’arte della stazione Materdei.
Grazie al sostegno di Friends of Naples, un team di giovani laureate in Didattica e mediazione culturale del patrimonio presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, formate da ANM sulle opere di Materdei, sarà in stazione per accompagnare curiosi e viaggiatori alla scoperta di una raccolta d’arte pubblica unica al mondo e delle attività di restauro realizzate o in fase di progettazione, sensibilizzando alla tutela e alla valorizzazione collettiva di un bene identitario della città di Napoli.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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