

Foto UEFA
Da Budapest a Praga fino a Istanbul, le ‘migrazioni’ dei tifosi italiani quest’anno – tra Europa League, Conference League e l’attesissima Champions – tagliano l’Europa e arrivano fino alla città della Sublime Porta, ma solo per chi è stato abbastanza previdente da prenotare in anticipo, molto prima quindi della qualificazione in finale della sua squadra del cuore.
I biglietti aerei rimasti sono pochi e hanno costi astronomici, e le strutture ricettive di entrambe le città vanno verso il tutto esaurito con costi altrettanto vertiginosi. Le date sono note, le squadre finaliste pure: il 31 maggio si apre con l’epilogo di Europa League tra Siviglia e Roma, alla Puskas Arena di Budapest.
Facendo un rapido giro sui siti delle principali compagnie aeree e passando per il check di Skyscanner, si nota l’impennata dei prezzi dei voli. I diretti (solo andata) Roma-Budapest per il 30 maggio sono finiti, e i tifosi romanisti ritardatari possono scegliere tra fare uno scalo – per un tempo di percorrenza 5 ore e 40 minuti – e spendere 200 euro, oppure un volo con due scali, per oltre 7 ore di viaggio a circa 130 euro. Per il giorno della partita, il 31 maggio, c’è un solo orario disponibile e costa 400 euro.
Nei giorni immediatamente precedenti – per chi può – l’offerta cala leggermente, oscillando tra i 100 e i 200 euro, contro una media di voli verso la ‘Perla del Danubio’ che però, di solito, si aggira tra i 40 e i 60 euro. La situazione non migliora sul fronte pernotto: su Booking una stanza singola in zona stadio può costare fino a 2mila euro per una notte.
Anche la Conference League potrebbe costare cara ai tifosi italiani. Il prossimo 7 giugno la Fiorentina affronterà in finale il West Ham, all’Eden Arena di Praga. Dopo il successo della viola ieri a Basilea, i voli già iniziano a scarseggiare e i prezzi a salire. Sia per il 6 che per il 7 giugno un diretto Bologna-Praga non si trova più.
Per i tifosi non resta che scegliere tra un volo con uno scalo di circa 3 ore a quasi 500 euro, oppure un viaggio di oltre 5 ore alla più modica cifra di 123 euro. E anche le stanze – perlomeno nelle zone limitrofe allo stadio – iniziano a scarseggiare, viaggiando su una media (esclusi i posti letto nei dormitori) si aggira intorno ai 90 euro a notte.
Infine, per la finale di Champions del 10 giugno – Manchester City contro Inter allo stadio Atatürk di Istanbul – neanche a parlarne. I voli diretti superano i 300 euro da Roma, sfiorano i 400 euro da Milano e raggiungono i 640 e 740 euro dagli aeroporti del Mezzogiorno, come Palermo e Napoli. Hotel e apppartamenti vicino allo stadio sono ormai impossibili da prenotare e per altre zone più distanti si deve mettere in conto un budget che va da un minimo di 300 euro a oltre 2mila euro per 2 notti.
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