

Recuperare oltre 1 miliardo di euro di evasione in 10 anni e avere un incremento strutturale della sola riscossione ordinaria di Tari e Imu per oltre 70 milioni di euro.
E’ il risultato a cui punta il Comune di Napoli che sarà affiancato nell’operazione di recupero dell’evasione dalla società di progetto ‘Napoli Obiettivo valore’, operativa dal 1 maggio. Ad oggi il Comune di Napoli ha mancate entrate per 2 miliardi e 200 milioni di euro che corrispondono al disavanzo.
“L’obiettivo dell’operazione di risanamento dei conti – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Pierpaolo Baretta – è avere risorse per migliorare i servizi e complessivamente migliorare la città. Non ci sarà nell’azione di recupero dei crediti un atteggiamento vessatorio ma una richiesta ai cittadini di collaborare e partecipare, ma dobbiamo essere ambiziosi”.
Il miglioramento della riscossione è uno dei parametri contenuti nel Patto per Napoli, accordo siglato lo scorso anno dal sindaco, Gaetano Manfredi, e dall’ex premier Mario Draghi. Secondo i dati riferiti, ad oggi il Comune di Napoli ha una capacità di riscossione del 40 per cento.
Il quartiere con la percentuale di riscossione più alta è il Vomero (47,7 per cento) mentre il quartiere con la capacità più bassa è San Pietro a Patierno (19,2) “Se in un po’ di anni riuscissimo a recuperare il 10-20 per cento in più – ha sottolineato Baretta – già sarebbe un grande risultato in termini economici e anche di possibilità di spesa”.
Il primo passo sarà una ricognizione della situazione per capire lo stato dell’evasione. La società ‘Napoli Obiettivo valore’ investirà 13 milioni di euro per la trasformazione delle piattaforme digitali del Comune di back-office, di front-end per abilitare nuovi servizi proattivi di cittadinanza digitale, per fornire strumenti di data analysis a supporto delle decisioni dell’ente.
“Avere migliori conoscenze – ha evidenziato Luca Bianchi, presidente di Napoli Obiettivo valore – è fondamentale per ricostruire un patto di cittadinanza affinchè cittadini e imprese si sentano parte di un progetto di rigenerazione della città: un rafforzamento della riscossione consentirà di aprire nuovi spazi per lo sviluppo e l’inclusione sociale”.
Il rapporto con il cittadino sarà implementato anche attraverso l’uso di 600 tabaccherie che fungeranno da sportello che si affiancheranno agli 11 sportelli presso la sede della società. Per migliorare la riscossione, dunque, il Comune di Napoli si affida a un partenariato pubblico-privato di durata decennale con Municipia, società leader nei processi di digitalizzazione dei processi per pubbliche amministrazioni) a cui fa capo ‘Napoli Obiettivo valore’.
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