

Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Ennesima aggressione, ieri sera, al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino. Una infermiera, addetta alla ricezione dei pazienti, è stata aggredita da una donna incinta che nell’attesa lamentava forti dolori addominali. Almeno fino a stamattina non sarebbe stata presentata denuncia. Secondo quanto è stato ricostruito, la paziente avrebbe prima spintonato e poi tirato per i capelli l’infermiera.
L’intervento dell’agente di Polizia di Stato in servizio nell’azienda ospedaliera e di un vigilante privato ha messo fine alla colluttazione. Sul posto è giunta anche una volante della Questura di Avellino. Il sindacato Nursind stigmatizza la gravità dell’ennesima aggressione ai danni degli operatori sanitari impegnati nel settore dell’emergenza e chiede ai vertici di Asl e Azienda ospedaliera “di costituirsi sempre e comunque parte civile rispetto alle aggressioni che mettono a rischio l’incolumità di medici e infermieri”.
“Sconcerta la frequenza degli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari” aggiunge Vincenzo Alaia, presidente della commissione regionale Sanità. Nella tarda mattinata di domenica, sempre ad Avellino, era stata denunciata l’aggressione ad un medico e al personale del 118 da parte del paziente che stavano soccorrendo.
È una delle pagine più controverse della storia recente del sistema penitenziario italiano quella che… Leggi tutto
Nel dibattito sul futuro dello stadio del Napoli si inserisce con toni duri il consigliere… Leggi tutto
MONTECORICE. Una staccionata che cede improvvisamente e una ragazza di 22 anni che precipita nel… Leggi tutto
GIFFONI VALLE PIANA. Cinquemila giovani provenienti da 35 Paesi e da 500 borghi e città… Leggi tutto
ROMA. James Franco guarda ancora all’Italia e soprattutto a Napoli. Dopo l’esperienza cinematografica di «Hey… Leggi tutto
NAPOLI. Dense nubi di fumo nero, grigio scuro e giallastro emesse dalle navi ormeggiate o… Leggi tutto