“Al Real Madrid non mi hanno lasciato vincere”. Rafa Benítez parla della sua avventura ai Blancos intervistato da Cadena Ser. L’ex tecnico del Napoli si toglie qualche sassolino dalle scarpe.
“Ancelotti era appena partito. Al Real pagai io le conseguenze”
“Eravamo primi in Champions League. In Coppa del Rey ci hanno eliminato per un errore amministrativo con Chéryshev. Poi sembrava che fosse colpa mia perché non c’ero più. La squadra era fisicamente superiore alle rivali. Quando sono partito ero a due punti dal Barcellona con una partita in meno. Due mesi dopo erano a 12 punti dal Barça“.
“Quando sono arrivato a Madrid, Ancelotti era appena partito, aveva un ottimo rapporto con i giocatori, e sembrava che io fossi arrivato con una frusta. C’era un ambiente sfavorevole: la partenza di Casillas, Keylor Navas, l’arresto di Benzema… Situazioni complicate. E quando tutto si complica, chi paga? Io”.
“Quando tutto si complicava, pagavo io”
“Cristiano, sapendo com’era, potevo gestirlo. Il problema è quando ne devi gestire sette: alcuni non giocano, non sono contenti e vanno dai media a raccontare cose”. Benítez smentisce di aver mai detto a Modric di non tirare da fuori e a Ronaldo come si tirano le punizioni.
“Cristiano Ronaldo lo conoscevo dal Manchester United, analizzavamo come tirava i calci di punizione. Abbiamo guardato la traiettoria, abbiamo visto se potevamo apportare modifiche, abbiamo visto che non potevamo e me ne sono dimenticato”.
“È la mia unica conversazione con lui. Tutto il resto è una bugia. Quando me ne sono andato io, le sue statistiche sulle punizioni sono peggiorate. Ero sorpreso che i giornalisti che conoscevo lo dicessero senza parlarmi”.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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