AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 12:40
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 12:40
15.2 C
Napoli

Maddaloni, lavoratori Softlab investiti durante blocco stradale 

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Due lavoratori della Softlab sono rimasti feriti a Maddaloni, sulla provinciale 335, dopo essere stati investiti da un automobilista che ha forzato il blocco realizzato dagli stessi addetti all’esterno dell’azienda per protestare contro i ritardi nel ricevimento di due salari e della tredicesima.

L’arteria è molto trafficata, essendo una strada di collegamento tra le città di Caserta e Maddaloni e il casello autostradale dell’A1 di Caserta Sud e le aree industriali; sui due lati della strada sorgono anche importanti aziende.

L’automobilista che ha forzato il blocco si è giustificato dicendo che doveva andare a lavorare, ma dopo aver investito una lavoratrice e un lavoratore – la prima ha riportato delle contusioni più rilevanti – è stato fermato dagli altri dipendenti Softalb che protestavano.

Sul posto sono giunte le ambulanze che hanno portato i lavoratori in ospedale, e le pattuglie della Polizia di Stato per identificare il conducente del furgone che ha forzato il blocco; i lavoratori sono poi rientrati in sede e il traffico è tornato regolare.

La protesta dei dipendenti Softlab era praticamente annunciata visto che da tempo gli addetti dell’azienda di informatica, circa 250 tra le due sedi di Caserta e Maddaloni, lamentano ritardi nella liquidazione mensile degli stipendi.

“Ad oggi ne avanziamo tre – dice il lavoratore Daniele Esposito – e l’esasperazione è tanta”. La vicenda Softlab è strettamente correlata con la vertenza Jabil, dove i lavoratori dello stabilimento di Marcianise – pochi chilometri da quello di Softlab – protestano da mesi perché l’azienda Usa vuole licenziarne 190.

I circa 250 addetti di Softlab sono infatti tutti ex dipendenti della Jabil, fuoriusciti dall’organico di quest’ultima in questi anni a causa della crisi di commesse che Jabil, multinazionale dell’elettronica con 250mila dipendenti nel Mondo, lamenta per il sito di Marcianise.

Per alleggerire l’organico, Jabil ha proceduto dal 2018 a esodi incentivati dei propri lavoratori e a pagare altre aziende, tra cui Softlab, per assumerli. L’impegno di Softlab era di attivare progetti di reindustrializzazione per impegnare concretamente gli ex Jabil assunti; è stata aperta una sede a Maddaloni – quella dove oggi i dipendenti hanno protestato – ma la maggior parte degli addetti Softlab, così come ai tempi di Jabil, ha continuato a fare la cassa integrazione e solo una parte è concretamente impegnata in servizi di lavoro.

“Navighiamo a vista – dice Esposito – e di concrete prospettive industriali non se ne vedono, nonostante gli impegni e le promesse prese anche davanti alle istituzioni”.

LEGGI ANCHE

Napoli terrorismo online, minorenne arrestato: aveva giurato fedeltà all’Isis sul web

di Rosaria Federico 14 Febbraio 2026 - 09:32 09:32

Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…

Continua a leggere

Maddaloni, 14enne rapinato da due coetanei armati di coltello: recuperata la refurtiva

di Vincenzo Scarpa 13 Febbraio 2026 - 18:51 18:51

MADDALONI – Hanno minacciato un coetaneo con un coltello e gli hanno portato via portafoglio, smartphone e bicicletta elettrica. Protagonisti della vicenda due minorenni, entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria minorile per rapina in concorso dopo l’intervento dei Carabinieri della locale Stazione.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.

Continua a leggere

I finanzieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito la confisca di crediti d’imposta per un importo complessivo di 1 milione di euro, ottenuti attraverso il cosiddetto Superbonus per interventi di riqualificazione energetica mai eseguiti. L’operazione è stata disposta in esecuzione di due distinte sentenze irrevocabili di condanna emesse dal Tribunale di Santa Maria Capua…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA